Camillo Ciano esulta (Ansa)
Camillo Ciano esulta (Ansa)

Cittadella, 5 agosto 2020 - Sarà il Frosinone a sfidare il Pordenone nella seconda semifinale dei playoff. In 6' a cavallo tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa i ciociari hanno rimontato il doppio svantaggio firmato Diaw grazie alle reti di Salvi e Dionisi. Il 2-2 maturato al termine dei 90' regolamentari non è stato sufficiente ad emettere un verdetto che invece è arrivato al 121', quando uno strepitoso mancino al volo dal limite di Ciano ha gelato i padroni di casa, ancora una volta rimontati e beffati nel corso dei playoff e costretti a rinunciare al sogno chiamato Serie A.

Il Cittadella parte meglio e al 3' si rende pericoloso con il colpo di testa di Rosafio, che al 5' subisce in area un fallo da Brighenti: Sozza indica il dischetto, sul quale si presenta lo specialista Diaw che non sbaglia. La risposta del Frosinone arriva allo scoccare della mezz'ora, quando Novakovich mette in area un insidiosissimo cross basso che Rohden manca di un soffio. I veneti replicano con l'iniziativa personale di D'Urso, che si avventa su una palla vagante, salta due uomini e impegna seriamente Bardi. Al 38' il Cittadella riparte con Diaw, che si accentra dalla sinistra e sfiora la doppietta: provvidenziale la deviazione di Ariaudo. Sul ribaltamento Salvi fa lo stesso e la sorte è la medesima: stavolta servono i guantoni del portiere Paleari per impedire il gol. L'arbitro Sozza assegna 3' di recupero: il tempo sufficiente per due reti. La prima è di Diaw, che con un destro al volo concretizza al meglio l'ennesima ripartenza dei suoi orchestrata da Rosafio; la seconda è di Salvi, che accorcia le distanze con un colpo da biliardo dopo aver evitato il ritorno di due uomini in area.

Il Frosinone completa la rimonta all'alba della ripresa grazie al fantastico destro a giro di Dionisi che si spegne all'incrocio dei pali. Il numero 10 ciociaro è una furia e al 60' solo la schiena di Ghiringhelli evita alla sua conclusione al volo su assist di Paganini di finire in rete. Il Cittadella sbanda ma al 68' va vicino al gol con il diagonale di Branca che fa la barba al palo. Dopo un giro di lancette sull'altro fronte è Novakovich a rendersi pericoloso con un gran destro a giro sul quale Paleari risponde da campione. Il match entra nel vivo intorno all 80': prima Benedetti centra il palo da calcio di punizione e poi Haas, sull'altro fronte, sciupa una ghiotta occasione per eccesso di generosità. Gli ultimi tentativi dei tempi regolamentari sono di marca Cittadella, ma né Proia da lontano, né Ghiringhelli da distanza ravvicinata e né Branca di potenza (miracoloso Bardi nell'occasione) riescono a evitare i supplementari.

Il Cittadella non demorde e anche nella prima delle due frazioni extra attacca: al 94' è Iori a sfiorare la rete sugli sviluppi di un corner, con gli ospiti che si salvano in qualche modo e poi vanno a loro volta vicini al vantaggio con il gran destro a giro di Novakovich sul quale è superlativo Paleari, bravo anche a smanacciare il cross pericoloso di Rohden. Al 101' è Adorni a salvare sulla spaccata di Ciano, mentre sul ribaltamento Bardi è attento sulla punizione bassa di Panico. Al 121' sembra finita per il Frosinone, che invece in pieno recupero trova il gol decisivo grazie a uno spettacolare mancino al volo dal limite di Ciano che gela il Cittadella e conduce la squadra allenata da Nesta in semifinale.