Il presidente del Collegio di garanzia del Coni, Franco Frattini (Ansa)

Roma, 11 settembre 2018 - Il campionato di Serie B resta a 19 squadre. E' la decisione presa a maggioranza dal Collegio di garanzia dello sport che ha confermato il blocco dei ripescaggi. Contrario il presidente, Franco Frattini.

Restano quindi in Lega Pro Ternana, Pro Vercelli, Siena, Catania, Novara e Entella, che avevano fatto ricorso contro il nuovo format, autorizzato lo scorso 13 agosto dal commissario straordinario Roberto Fabbricini con la modifica delle Norme organizzative interne (Noif), chiedendo il ripristino di un campionato a 22 squadre. Addirittura Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, ha presentato una denuncia per abuso d'ufficio nei confronti di Fabbricini. Ora i club "potranno - anticipa Frattini - ripartire davanti al Tribunale federale della Figc e proporre le stesse contestazioni". 

Dopo aver sentito le società coinvolte, Federcalcio, Lega di Serie B, e la Procura Generale dello Sport, il Collegio venerdì scorso si era preso qualche giorno per riflettere, rinviando a questa settimana il verdetto. "Non sarebbe stato serio decidere in un'ora o in un'ora e mezzo", aveva detto in quell'occasione Frattini. 

IL COLLEGIO SPACCATO - Non passa la linea del presidente che si è espresso a favore del campionato a 22 squadre. "Una pagina brutta", commenta Frattini su Twitter. "Per la prima volta nella mia carriera da presidente ho votato contro la decisione presa a maggioranza. Finisce 3-2, con il mio voto contrario contenuto in una dichiarazione ufficiale che spiega l'inammissibilità di tutti i ricorsi. Il campionato continua a 19 squadre". 

SERIE C - Adesso può finalmente cominciare la Serie C che quest'anno vedrà in corsa 59 club: la presentazione di gironi e calendario si terrà alle 11.30 presso la sede della Lega Pro a Firenze. Sabato scorso, il presidente Gabriele Gravina aveva annunciato che, se la sentenza del Collegio fosse arrivata a inizio settimana, il campionato sarebbe cominciato nel prossimo weekend, tra il 15 e il 16 settembre. 

LA DICHIARAZIONE DEL COLLEGIO - l Collegio di Garanzia "ha dichiarato inammissibili i ricorsi proposti da Ternana (R.G. 73-2018) e Pro Vercelli (R.G. 74-2018) contro la Lega Nazionale Professionisti Serie B e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. per l'annullamento del provvedimento assunto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B del 31 luglio 2018, con il quale la predetta LNPB si è rifiutata di emettere le certificazioni di sua competenza, previste dal C.U. n. 18 del Commissario Straordinario in data 18 luglio 2018, nonché della decisione assunta dalla medesima LNPB di pubblicare il calendario del Campionato di Serie B 2018/2019 con l'organico a 19 squadre, resa nota dalla predetta Lega in data 10 agosto 2018, e di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti provvedimenti e decisioni"; "nonché i ricorsi proposti da Ternana (R.G. 75-2018) e Pro Vercelli (R.G. 76-2018) nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Lega Nazionale Professionisti Serie B, della Lega Nazionale Professionisti Serie A, della Lega Italiana Calcio Professionistico, delle società Novara Calcio S.p.A., Robur Siena S.p.A., Virtus Entella s.r.l., Calcio Catania S.p.A. per l'annullamento delle delibere del Commissario Straordinario FIGC del 13 agosto 2018, pubblicate con C.U. n. 47, n. 48 e n. 49 e del C.U. n. 10 della LNPB, con cui è stato pubblicato il Calendario relativo al Campionato di Serie B 2018/2019, nonché di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente ai predetti decisioni".

Il collegio di garanzia "ha dichiarato improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse i ricorsi promossi da Ternana (R.G. 69-2018), Siena (R.G. 70-2018) e Pro Vercelli (R.G. 71-2018) contro il Novara Calcio S.p.A. e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Professionisti Serie A (Lega Serie A), la Lega Nazionale Professionisti Serie B (Lega Serie B), la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), per l'annullamento della decisione della Corte Federale d'Appello FIGC, di cui al C.U. n. 008/CFA del 6 agosto 2018 (dispositivo pubblicato sul C.U. n. 007/CFA del 1 agosto 2018), comunicata in pari data, con la quale è stata confermata la decisione del Tribunale Federale Nazionale - Sez. Disciplinare, di cui al C.U. n. 8/TFN del 19 luglio 2018 (dispositivo pubblicato sul C.U. n. 7/TFN del 17 luglio 2018), che ha annullato il punto D4 della delibera del Commissario Straordinario della FIGC di cui al C.U. n. 54 del 30 maggio 2018, nonché per l'annullamento di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguente alle predette decisioni".