Milano, 11 agosto 2018 - La Serie B è sempre di più nel caos, ma la Lega, tramite il proprio sito, ha annunciato che lunedì 13, alle ore 19, a Milano, saranno sorteggiati i calendari per la stagione 2018-2019 e le squadre che prenderanno il via saranno 19. In pratica, il secondo campionato italiano prosegue su quella che è la volontà di tutti i club cadetti, ovvero il blocco dei ripescaggi (6 sono le società che hanno fatto richiesta) per dare il via a quella riforma dei campionati auspicata da anni ormai, ma mai messa veramente in atto. Da segnalare che l’accoglimento da parte del Collegio di garanzia presso lo sport della sospensiva presentata da Pro Vercelli e Ternana sui ripescaggi di Novara e Catania, ha favorito la posizione dei club che prenderanno parte al secondo campionato italiano.

Con il fallimento di Avellino, Bari e Cesena, quindi, secondo Balata (presidente della Lega di B), e tutte e diciannove le società iscritte, si può dare il via alla stagione agonistica e dare l’accelerata decisiva per smuovere il calcio. Nel comunicato con cui si annuncia la stesura dei calendari, la Lega ha anche sottolineato che si riserverà la possibilità di qualsiasi azione in ogni sede nei confronti di tutti coloro che si sono resi e si renderanno responsabili di condotte e comportamenti e azioni antigiuridiche, illegittime e pregiudizievoli nei confronti della Lega e/o delle società associate.

DIFFIDA LEGA PRO - La Lega Pro, intanto, ha diffidato oggi il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, dal modificare il format di Serie B, portando le squadre da 22 a 19. "Il provvedimento - spiega il legale del presidente Gabriele Gravina - risulterebbe in palese contrasto con gli artt. 49 e 50 delle norme organizzative interne della Figc" e in ogni caso la modifica dovrebbe "entrare in vigore dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione", quindi eventualmente nella stagione 2019-2020.

FURIA CATANIA - Chi non ha preso per niente bene questa presa di posizione da parte delle Lega di B è sicuramente il Catania. Gli etnei, per ammissione del proprio amministratore delegato, Pietro Lo Monaco, hanno annunciato battaglia, con ricorsi in tutte le sedi possibili e anche con azioni legali contro lo stesso Roberto Fabbricini, commisario della Federcalcio Italiana, che lo scorso 3 agosto aveva ribadito alla Lega di B che il format del campionato deve essere di 22 squadre (come stabilito dall’articolo 49 delle Noif).