Tommasi (ANSA)
Tommasi (ANSA)

Milano, 31 maggio 2020 – La Serie A di calcio si avvia spedita verso la ripartenza le questioni da chiarire restano ancora diverse, a cominciare dalla calendarizzazione delle semifinali e delle finali di Coppa Italia che, stando a quanto stabilito nei giorni scorsi, si giocheranno il 12, 13 e 17 giugno. Un vero e proprio tour de force che rischia subito di mettere in grosse difficoltà gli atleti come ammesso ai microfoni di Radio Rai da Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori: “Ci lascia perplessi il fatto che ci siano pochi giorni di recupero tra semifinali e finale. Due partite ravvicinate di coppa obbligano di fatto le squadre a scendere in campo con la formazione migliore. Speriamo davvero si trovi una soluzione per tutelare chi va in campo e dare più tempo per recuperare”.

Tra i nodi da sciogliere c’è poi anche quello degli orari delle partite di campionato che secondo Tommasi dovrebbero essere giocate in tarda serata per evitare le ore più calde in piena estate: “Spero si facciano scelte logiche e che quello degli orari non diventi un problema. Non credo ci siano grossi problemi a trovare altri orari diversi dal primo pomeriggio. Mi auguro che si possa giocare dal tardo pomeriggio in avanti. Difficilmente si cerca un confronto con chi va in campo e non so quanto accadrà qui, ma il tema più importante è la tutela della salute dei giocatori e il rispetto dello spettacolo offerto. In Spagna giocheranno dalle 19.15 e sappiamo tutti come sarà la nostra estate. Vogliamo semplicemente mettere nelle condizioni migliori chi va in campo anche nell’interesse degli organizzatori”.