Umberto Calcagno (Ansa)
Umberto Calcagno (Ansa)

Bologna, 6 luglio 2020 – A breve potrebbe essere realtà il nuovo orario di inizio delle partite di Serie A post Covid-19. Lega, televisioni e Aic stanno ragionando su anticipare di mezz’ora l’inizio dei match, soprattutto per le fasce orari delle 19.30 e delle 21.45. Anche i giocatori sarebbero d’accordo per voce del loro rappresentante Umberto Calcagno, che ha sostituito il dimissionario Damiano Tommasi alla guida dell’Aic.

"Stiamo ragionando su questa proposta assieme a Lega e televisioni – ha affermato Calcagno a Radio Anch’io Sport – La nostra speranza è che si possa trovare un accordo e i calciatori non faranno nessuna levata di scudi, tutti hanno dimostrato una grande responsabilità”. Il cambio orario però non dovrebbe riguardare la fascia delle 17.15, considerata molto calda in estate e con l’Aic che aveva chiesto di non giocare di pomeriggio: alla fine è stato trovato un compromesso. “Speriamo che le tv ci diano una mano anche per far lavorare meglio i giornalisti della carta stampata – ha proseguito Calcagno – Per esigenze televisive devono passare almeno due ore tra una partita e l’altra e di pomeriggio noi avevamo chiesto che non si giocasse. La Lega ha trovato il compromesso di limitare al massimo le partite pomeridiane. Stiamo camminando insieme in una situazione emergenziale e dovremo tutti venirci incontro”. Calcagno ha poi parlato delle prossime elezioni Aic per la carica di presidente, tra i candidati potrebbe esserci anche Marco Tardelli: “Sono sereno, dalla mia ci sono ventidue anni di lavoro anche nel consiglio direttivo e spero che il merito ci venga riconosciuto”.