Gravina (ANSA)
Gravina (ANSA)

Napoli, 10 maggio 2021 – Continua il braccio di ferro che vede da una parte le istituzioni e le federazioni calcistiche europee e dall’altra i club che sono rimasti fedeli al progetto Superlega. Tra questi ultimi c’è anche la Juventus che, come intimato oggi dal presidente della FIGC Gabriele Gravina in conferenza a Napoli, rischierebbe addirittura l’esclusione dal prossimo campionato di Serie A: “Le regole sono chiare – ha affermato il numero uno federale –. Se al momento dell’iscrizione al prossimo campionato la Juventus dovesse ancora far parte del progetto Superlega, sarebbe esclusa dalla Serie A. Le società, quando chiedono di far parte del campionato italiano di calcio, aderiscono devono accettare determinati principi statutari degli organismi internazionali. Quindi è chiaro che, se la Juventus non dovesse accettarli, sarebbe fuori dal campionato. Stamattina ho visto diversi tifosi preoccupati e mi dispiacerebbe per loro ma le regole valgono per tutti”.

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Società resistenti

Gravina ha poi proseguito: “C’è stato un accordo con la UEFA che ha permesso il rientro di nove società e adesso ne rimangono tre piuttosto resistenti. C’è in atto un processo di deferimento disciplinare. C’è una norma molto chiara del CIO che ha dettato principi per la stesura degli statuti di FIFA, UEFA e federazioni. Questi sono i principi a cui noi ci dobbiamo attenere e spero che presto si possa trovare un accordo per far cessare questo braccio di ferro”.

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