Juventus-Inter, l'esultanza di Mandzukic
Juventus-Inter, l'esultanza di Mandzukic

Torino, 7 dicembre 2018 - Torino, 7 dicembre 2018 - La notte di Sant'Ambrogio è amara per l'Inter, che esce sconfitta dall'Allianz Stadium e scivola a -14 da una Juventus che invece allunga momentaneamente anche sul Napoli, attardato di 11 punti in attesa di sfidare il Frosinone. Man of the match il solito Mandzukic, autore al 66' dell'incornata vincente: per il croato si tratta dell'ennesima rete in uno scontro diretto, mentre per l'Inter è un ko che fa male soprattutto alla luce delle tante occasioni sciupate nel primo tempo.

PORTIERI SUGLI SCUDI - Il 4-3-3 è la veste tattica di entrambi gli allenatori: Allegri in avanti sceglie il tridente composto da Cristiano Ronaldo, Mandzukic e Dybala, mentre Spalletti si affida a Politano e Perisic a supporto di Icardi, una vera e propria bestia nera della Juventus. A cominciare meglio è l'Inter, ma le prime occasioni sono tutte dei padroni di casa nel segno della Joya: l'argentino prima gira di testa un cross di Ronaldo e poi, sfruttando un errore di Vrsaljko, impegna severamente Handanovic. L'Inter non sta a guardare e guadagna campo intorno alla mezz'ora, quando l'Allianz Stadium trema due volte nel giro di un minuto: comincia lo show nerazzurro il palo impattato da Gagliardini dopo un blitz in area di Icardi (a sua volta imbeccato da Politano) e lo continua proprio una conclusione dell'argentino che, ostacolato da Perisic, conclude di poco a lato. Superato lo spavento, a ridosso del duplice fischio la Juventus torna a farsi vedere in avanti, trovando due grandi interventi di Handanovic: il primo respinge la gran botta di Bentancur, il secondo l'incornata di Chiellini.

CI PENSA MARIO - La prima parte della ripresa è all'insegna del nervosismo, con ben 3 ammonizioni comminate da Irrati in 3', ma al 66' il risultato si sblocca e lo fa grazie all'uomo dei big match: Cancelo crossa dalla sinistra e pesca il tuffo decisivo di Mandzukic sul secondo palo che buca Handanovic. Spalletti prova a rianimare l'Inter inserendo Keita per Gagliardini e Lautaro Martinez per Joao Mario, ma nel finale di match c'è tempo solo per l'ovazione per il ritorno in campo di Emre Can dopo i problemi alla tiroide. E per l'Allianz Stadium di festeggiare l'ennesimo successo di un cammino in campionato quasi netto della Juventus: 14 vittorie e un pareggio che sanno tanto di sentenza per le altre formazioni a caccia dello scudetto. Il tutto nonostante il calendario reciti solo 7 dicembre 2018, una notte di Sant'Ambrogio amara per un'Inter coraggiosa ma imprecisa.

Il tabellino 
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Bentancur, Pjanic (36' st Emre Can), Matuidi; Dybala (27' st Douglas Costa), Mandzukic, Ronaldo. A disp. Perin, Pinsoglio, Benatia, Cuadrado, Rugani, Bernardeschi, Spinazzola. 
Allenatore: Allegri. 

INTER (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, Miranda, Skriniar, Asamoah; Gagliardini (24' st Keita), Brozovic, Joao Mario (32' st Lautaro Martinez); Politano (12' st Borja Valero), Icardi, Perisic. A disp. Padelli, De Vrij, Vecino, Ranocchia, D'Ambrosio, Candreva. 
Allenatore: Spalletti. 
Arbitro: Irrati di Pistoia. Note: ammoniti Pjanic, Bentancur (J), Brozovic, Perisic, Borja Valero (I).

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