Eusebio Di Francesco
Eusebio Di Francesco

Genova, 7 ottobre 2019 - Una città, due squadre rivali, ma accomunate dagli stessi risultati negativi. A Genova si respira un clima di delusione per questo inizio di stagione di Sampdoria e Genoa, che insieme hanno racimolato appena otto punti in sette giornate di campionato. Sconfitte anche ieri da Verona e Milan, le due società liguri si ritrovano mestamente in fondo alla classifica: cinque punti il Grifone, tre la Doria, che ha fatto registrare la peggior partenza della propria storia. Un ruolino di marcia evidentemente da retrocessione e al quale i presidenti Enrico Preziosi e Massimo Ferrero (seppur quest'ultimo sempre intenzionato a vendere la società) intendono dare una svolta sfruttando la pausa per le Nazionali.

Come? Naturalmente cambiando l'allenatore. In casa Samp la decisione pare ormai essere stata presa: via Eusebio Di Francesco, dentro Stefano Pioli, fermo dallo scorso campionato, quando a sette giornate dalla conclusione si interruppe il suo matrimonio con la Fiorentina. Oggi l'incontro fra la dirigenza blucerchiata e il tecnico ex Roma per arrivare a un accordo per una separazione consensuale. "Siamo dispiaciuti, adesso esaminerò la situazione e poi deciderò per il bene di tutti. Siamo attoniti, lo spettacolo offerto oggi è sotto gli occhi di tutti. Vedremo di trovare una soluzione, in questo momento la protagonista è la Sampdoria, non io, non Di Francesco, ma solo il club", aveva dichiarato ieri il proprietario della Doria al termine della partita persa in casa dell'Hellas. 

Aggiornamenti importanti sono attesi pure dalla Genova rossoblu. Qui la situazione sembra meno definita rispetto alla sponda blucerchiata, ma Aurelio Andreazzoli è comunque a serio rischio. Il favorito? Rino Gattuso, che dopo l'esperienza al Milan ripartirebbe volentieri dal Grifone per aiutarlo a uscire dalle zona rossa della classifica.