Damiano Tommasi, presidente dell'Aic
Damiano Tommasi, presidente dell'Aic

Roma, 8 marzo 2020 - La serie A è stata a un passo dall'essere sospesa nella mattinata odierna. L'Aic (Associazione italiana calciatori) aveva anche proclamato lo sciopero per oggi e domani, salvo poi tornare sui suoi passi. Alla fine si è deciso di giocare i sei recuperi della 26° giornata in programma a porte chiuse, ma lo stop del massimo campionato potrebbe essere solo stato rinviato. Già, perché per martedì prossimo è stato indetto dalla Figc un consiglio straordinario. 

IL COMUNICATO 

"Vista la richiesta del Ministro per lo Sport Vincenzo Spadafora, sentito il Presidente del Coni Giovanni Malagò e preso atto della volontà del Consiglio della Lega di Serie A, titolata ad organizzare il campionato, di seguire le prescrizioni inserite nel DPCM sull'emergenza Covid19 e quindi di volere disputare le gare in programma a porte chiuse, il Presidente della Figc Gabriele Gravina ha convocato un Consiglio Federale straordinario per martedì 10 marzo". 

LA PROSPETTIVA 

La sospensione del torneo è l'ipotesi che va per la maggiore, alla luce delle recenti evoluzioni della situazione legata all'allarme Coronavirus e del nuovo decreto firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. L'Aic, come testimoniano anche le dichiarazioni del proprio presidente Damiano Tommasi, è assolutamente favorevole a questo tipo di scenario e potrebbe perfino minacciare nuovamente di sciopero nel caso in cui si scegliesse di continuare a giocare. Ricordiamo che, dopo Sassuolo-Brescia di domani, la serie A tornerà in campo, secondo calendario, venerdì prossimo con l'anticipo fra Bologna e Juventus.