Luis Muriel festeggia dopo il gol del 2-0 contro la Sampdoria
Luis Muriel festeggia dopo il gol del 2-0 contro la Sampdoria

 

Bologna, 10 luglio 2020 - Quella che si è appena la potremmo chiamare la giornata dei passi falsi. Perché nessuna delle prime tre in classifica ha vinto: la Juventus è stata sconfitta dal Milan così come la Lazio dal Lecce, mentre l’Inter non è andata oltre il pareggio contro il Verona. Chi gongola è l’Atalanta, che ha centrato la nona vittoria consecutiva e ha superato in graduatoria proprio l’Inter, piazzandosi a -2 dalla Lazio seconda e a -9 dalla capolista Juventus. Situazione combattuta anche nelle retrovie, dove la sorprendente vittoria del Lecce ha portato il Genoa ad essere provvisoriamente la terza squadra retrocessa davanti a Brescia e Spal, con quest’ultima quasi spacciata. La 32° giornata che sta per iniziare potrebbe regalare qualche certezza in più.

Il programma

Sarà la Lazio ad aprire questo turno di Serie A: la squadra di Inzaghi deve reagire dopo gli ultimi passi falsi, e domani alle 17.15 all’Olimpico arriverà il Sassuolo, una delle squadre più in forma in questo momento. Alle 19.30 toccherà all’altra squadra della Capitale, la Roma, che sul campo del Brescia vuole dare continuità all’ultimo successo ottenuto contro il Parma. Chiude il programma del sabato alle 21.45 la Juventus, protagonista di un vero e proprio match di alta classifica contro una magica Atalanta. Domenica il resto del programma: alle 17.15 scontro diretto molto delicato in ottica salvezza tra Genoa e Spal, ultima spiaggia per gli uomini di Di Biagio mentre la formazione di Nicola deve uscire al più presto dalla zona retrocessione; quattro le partite in programma alle 19.30, quali Parma-Bologna, Fiorentina-Verona, Udinese-Sampdoria e Cagliari-Lecce; alle 21.45 invece big match al San Paolo tra Napoli e Milan, due squadre che stanno sorprendendo positivamente in quest’ultimo periodo. La 32° giornata si chiude in realtà lunedì, con la sfida tra l’Inter e il Torino alle 21.45: gara molto importante per i nerazzurri, che devono rialzarsi dopo un filotto di risultati negativi.