Sebastien Haller (al centro) (Ansa)
Sebastien Haller (al centro) (Ansa)

Roma, 16 settembre 2021 - Più forte del Cigno di Utrecht e dell'Uomo-Bambino. E cioè di Marco Van Basten ed Erling Haaland. Il primo, è vero, segnò quattro gol all'esordio in Champions League al Goteborg nel '92 ma non fu una 'prima' in assoluto, perchè Marco aveva già assaggiato la vecchia Coppa dei Campioni. Il secondo, Haaland, il gigante con la faccia da bimbetto, di gol ne ha fatti tre all'esordio in Champions, giusto il 17 settembre di due anni fa, contro il Genk. Nulla (ok, esageriamo...) in confronto all'ultimo dominatore dell'area, Sebastien Haller, che ieri ha segnato quattro-gol-quattro alla sua prima apparizione nell'Europa più chic. E qui non è che si parli di un ventenne dal talento prorompente. Anzi. Seb, 82 chili per un metro e 90, ha 27 anni, cioè 'più di là che di qua', ovviamente dal punto di vista della longevità pallonara. E per arrivare dove sta, cioè a giocarsela da bomber con la leggendaria maglia dell'Ajax che fu del Cigno, ne ha dovuti segnare di gol, prima nel suo paese - è nato in Francia ma di origini ivoriane - all'Auxerre, poi con la maglia dell'Utrecht là dove è nato Van Basten e dove incontra per la prima volta ten Hag, il discepolo di Pep Guardiola e suo maestro che ritroverà all'Ajax, per passare poi all'Eintracht in Bundesliga dove farà assai bene e poi alla Premier dove le cose con il West Ham vanno malino.

Nonostante il flop in Inghilterra, ten Hag che l'aveva avuto a Utrecht, lo vuole a tutti i costi all'Ajax, dove la fame di gol lo fa impennare fin lassù nel ristretto club dei Fab Four, quelli che in Champions ne hanno fatti 4 in una sola partita: CR7, Lewandowski, Sheva. Ah sì, lui ha fatto di più. Lo ha fatto strano, per dirla alla Verdone, perchè l'ha fatto all'esordio, a Lisbona, contro lo Sporting. Cioè pure in trasferta, con il Maestro ten Hag che apre un sorriso mai visto prima a fine partita. Ok d'accordo, poi c'è Messi che ne ha fatti cinque al Leverkusen, ma lui è Messi no. Ogni tanto, c'è chi si dimentica di lui, di Seb. E non solo i procuratori nei vorticosi giri di punte d'Europa. Lo ha fatto anche il suo club. Eh sì, un impiegato dell'Ajax nel compilare la lista dell'Europa League si è dimenticato di mettere il 'flag', un clic, sul computer accanto al suo nome e lui è rimasto per sei mesi senza Coppe.

Poco male, in campionato si è preso la rivincita con 13 reti in 23 partite. E quest'anno va ancora più veloce con 8 in sei match. Dopo i 50 gol segnati in due stagioni e mezzo in Bundesliga, il West Ham paga la cifra record di 50 milioni di euro per strapparlo all'Eintracht, dove fa cose dense sotto porta, 5 gol in Europa League compresi a completare uno score di 20 reti stagionali. L'Ajax l'ha pagato 22,5 milioni nel gennaio 2020, la cifra più alta mai spesa per chi i campioni non li compra ma se li fa in casa e poi li vende a peso d'oro. Padre francese, e mamma della Costa d’Avorio, Haller ha deciso di giocare per la Nazionale ivoriana. Pare ci sia lo zampino di Kessie nella scelta, ma va a capire se è vero o no. In ogni caso, i due si ritroveranno fianco a fianco nella Coppa d'Africa il prossimo gennaio. Quattro gol, Haller li aveva già segnati, ma in Eredivisie, il campionato olandese, contro il Dordrecht sei anni fa. Seb è il bomber nella più classica interpretazione del termine. Gioca fisico, è uno 'spaccaporte' nelle conclusione e in area non ha paura di nulla. Se quei quattro gol saranno vera gloria o il lampo di una meravigliosa notte portoghese, lo scopriremo presto.