Juve-Fiorentina, Ronaldo festeggia lo scudetto a fine match (Newpress)
Juve-Fiorentina, Ronaldo festeggia lo scudetto a fine match (Newpress)

Torino, 20 aprile 2019 - Il filotto Tricolore è realtà per la Juventus. I bianconeri battono in rimonta la Fiorentina per 2-1 e si laureano per l'ottava volta di fila campioni d'Italia. Bastava un punto e invece ne arrivano tre, grazie alla rete di Alex Sandro e all'autogol di Pezzella a ribaltare il momentaneo vantaggio dei viola timbrato da Milenkovic. Dopo un brutto primo tempo, andato in archivio sul'1-1 e contraddistinto da due legni di Chiesa, la truppa di Allegri prende le misure agli avversari e dopo tre minuti di recupero può finalmente brindare allo scudetto: il dominio in serie A continua.

LA CRONACA - Il clima allo Stadium, almeno all'inizio, non sembra quello delle grandi feste. Evidentemente la delusione Champions si fa ancora sentire sul pubblico, così come sui giocatori di casa. E la Fiorentina allora ne approfitta subito: dormita della difesa bianconera, inserimento di Chiesa e Milenkovic che sfrutta un batti e ribatti in area. 1-0 viola dopo cinque minuti e Juve frastornata. La squadra di Montella potrebbe raddoppiare al 10', ma la conclusione di Mirallas finisce alta. La Signora non trova varchi, gira lentamente la palla e quando la perde i viaggianti ripartono in velocità mettendo a nudo le difficoltà dei piemontesi. Al 19' è decisivo l'intervento di Bonucci per evitare la rete di Chiesa.

Chiesa che forse è il migliore del primo tempo. Il classe '97 è sfortunatissimo al 33', quando solo il palo gli nega la gioia del gol. Il rammarico dei toscani aumenta ulteriormente tre giri di lancette più tardi perché Madama pareggia con Alex Sandro, bravo a girare di testa sugli sviluppi di un angolo. Chi pensa a un risveglio dei locali si sbaglia di grosso. E' infatti ancora la Fiorentina a sfiorare la rete con il solito Chiesa, la cui conclusione incoccia di nuovo un legno, questa volta la traversa. Al duplice fischio del direttore di gara Pasqua la Juve può tirare un sospiro di sollievo perché l'1-1 dell'intervallo è un vero e proprio affare per i ragazzi di Allegri.

Al rientro dagli spogliatoi però la musica cambia. Ronaldo inventa, mette in area un pallone insidioso che Pezzella devia nella propria porta. Ribaltato il punteggio, la Signora pare un'altra rispetto alla prima frazione. CR7 ha un paio di buone occasioni, poi al 64' serve un grande Lafont per dire di no al conclusione di Pjanic. Non succede più nulla fino al 87', quando è Szczesny a mettere il punto esclamativo sullo Scudetto bianconero con una parata da applausi su Dabo. La Fiorentina ci riprova con Muriel, ma il colombiano non è fortunato. E così al 93' scatta la festa per una Juve #W8NDERFUL.

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