Claudio Marchisio
Claudio Marchisio

Torino, 28 aprile 2020 - "Ripartenza? Sono favorevole, ma solo se tutti si assumeranno le proprie responsabilità, a partire dal governo e dalla società, per garantire la sicurezza generale". Claudio Marchisio si schiera dalla parte di chi vorrebbe rivedere in campo calciatori e squadre già in questa stagione, per provare a portare a termine un campionato destinato altrimenti a non aver vincitori. "Scudetto alla Juventus? I giocatori bianconeri sarebbero i primi a non volerlo - sottolinea il Principino ai microfoni di Sportmediaset - Credo che, se non si troverà la maniera di concludere la stagione, allora bisognerà individuare delle soluzioni riguardo ai vari verdetti. Ma penso che la cosa migliore sarebbe quella di non assegnare il titolo". 

Se invece si dovesse riuscire a tornare a giocare entro il mese di giugno, allora si scatenerebbe una vera e propria lotta senza quartiere per il Tricolore fra Juve, Lazio e Inter. "Diventerebbe interessante capire come le squadre reagirebbero, dal punto di vista della preparazione atletica, al fatto di giocare così tante gare ravvicinate. La Juventus comunque sarebbe la favorita, perché è prima e per quello che ha dimostrato in questi anni". 

Anni che Marchisio conosce bene per il suo trascorso in bianconero, con il quale ha condiviso lo spogliatoio - fra gli altri - anche con Paul Pogba, obiettivo di mercato della Vecchia Signora per il prossimo mercato. "Paul l'ho incontrato un anno fa in occasione di un evento privato. Gli ho tirato le orecchie per il fatto di aver lasciato la Juve e di essere andato al Manchester. Mi auguro che possa tornare a Torino, per il suo bene e per quello del club". Con chi invece l'ex centrocampista non ha avuto il piacere di giocare è Cristiano Ronaldo. "E questo è un grosso dispiacere. Cristiano Ha dimostrato di essere fra i più grandi della storia del calcio. Da juventino, posso dire di essere contento di vederlo vestire la maglia bianconera". 

Stesso discorso per Paulo Dybala, che invece Marchisio conosce molto bene. "E' uno spettacolo per gli occhi. Ruolo? Tocca all'allenatore far in modo di metterlo nelle condizioni di poter rendere al meglio. E' un giocatore che ha bisogno di libertà e di inventare calcio". E così sembra pensarla anche Maurizio Sarri, visto come l'ha utilizzato in questa stagione. "Sarri mi è sempre piaciuto il suo modo di interpretare il calcio. specie quando era a Napoli. Ha dimostrato il suo valore anche al Chelsea, anche se ogni ambiente è diverso e non è facile adattarsi. Alla Juve sta facendo quello che gli è stato chiesto: al momento dello stop era primo in serie A e agli ottavi di Champions League".