Il Sassuolo festeggia il gol (Ansa)
Il Sassuolo festeggia il gol (Ansa)

Reggio Emilia, 28 giugno 2020 - Il Sassuolo per allontanare la zona retrocessione, l'Hellas Verona per coltivare il sogno Europa League. Neroverdi e scaligeri si scontrano per la giornata numero 28 del campionato di Serie A nella cornice spoglia del Mapei Stadium di Reggio Emilia. Un primo tempo a ritmi blandi e senza emozioni lascia spazio ad una seconda frazione di gioco frizzante e ricca di gol. Lazovic apre le marcature al 51', Boga al 53' pareggia. Stepinski sfrutta una dormita difensiva al minuto 57 per riportare avanti l'Hellas, che sembra chiudere il match con Pessina al 69', quando Peluso e Bourabia pasticciano sulla loro trequarti difensiva. E' nuovamente Boga, con una doppietta personale, ad alimentare le speranze dei padroni di casa con un gol prodigioso al 77'. L'Hellas soffre, Silvestri para tutto il parabile ma si deve arrendere ad un gol clamoroso di Rogerio sullo scadere dei sette minuti di recupero. La gara si chiude in parità sul punteggio di 3-3.

PRIMO TEMPO - De Zerbi schiera un 4-2-3-1 con Berardi, Defrel e Haraslin a supporto dell'unica punta Caputo. Juric risponde con il solito 3-4-2-1, con Pessina e Zaccagni a sostegno di Stepinski. Gli ospiti cominciano in maniera aggressiva, Veloso ci prova da lontano al 4' e trova solo la curva del Mapei Stadium. Il Sassuolo esce con il passare dei minuti, anche se stenta a trovare spazi. Haraslin prova a scardinare la difesa scaligera al minuto 20, quando con una serpentina partendo dalla sinistra semina il panico nella retroguardia ospite. La sua conclusione è però fuori dallo specchio della porta. La gara rimane bloccata e le due difese arginano bene le offensive avversarie.

SECONDO TEMPO - De Zerbi butta nella mischia Boga, ma a passare in vantaggio è l'Hellas. Lazovic al 51' realizza un grande gol dal limite dell'area, su cui Consigli non può niente. Passano due minuti e i neroverdi riportano in equilibrio la gara. Boga si ritrova con la palla fra i piedi all'interno degli ultimi sedici metri grazie ad un rimpallo fortunoso, evita l'intervento di Adjapong e buca Silvestri con il mancino. Al minuto 56 il Verona si riporta avanti nel punteggio. Muldur buca su Lazovic, che dalla sinistra pesca con l'esterno l'inserimento centrale di Stepinski, che di petto batte Consigli per l'1 a 2. Muldur cerca di farsi perdonare immediatamente con un'iniziativa personale, scarica un gran mancino verso la porta ma Silvestri gli dice di no con un'ottima parata in tuffo. Poco dopo, al minuto 68, Pessina segna l'1-3 che sembra chiudere i giochi. Peluso e Bourabia si disturbano tra loro, Pessina si invola verso la porta e batte agilmente il portiere. Al 77' arriva un sussulto dei padroni di casa: è ancora Boga a raccogliere la sponda di Caputo e piazzare un destro a giro pazzesco all'incrocio dei pali. Il forcing offensivo finale del Sassuolo produce qualche opportunità da gol. Berardi va vicino al pareggio per due volte con il suo sinistro, prima all'87' e poi al 90'. Silvestri gli dice di no in entrambe le occasioni. Pochi secondi dopo l'estremo difensore ospite deve esaltarsi ancora sul destro dalla distanza di Obiang. Proprio sullo scadere del recupero, al 97', Rogerio pesca il jolly del weekend. Una botta dalla distanza con il suo piede debole, il destro, bacia il palo alla sinistra di Silvestri e si infila in rete. Il match si chiude sul punteggio di 3-3.