Frattesi festeggiato dalla panchina (Ansa)
Frattesi festeggiato dalla panchina (Ansa)

Reggio Emilia, 23 ottobre 2021 - Il Venezia strappa applausi ma esce a mani vuote: il copione per la banda Zanetti non è proprio inedito e si ripete al Mapei Stadium, dove a spuntarla è il Sassuolo per 3-1. Per i padroni di casa matura una vittoria in rimonta dopo che Okereke nel primo tempo aveva praticamente dominato in lungo e in largo, coronando la sua prova con il gol dell'illusione firmato al 32': e che gol. Dopo pochi giri di lancette Berardi ha subito sistemato la situazione prima del sorpasso arrivato con l'autogol di Henry e il sigillo finale figlio della bella penetrazione di Frattesi. Gli emiliani agganciano così il Torino a quota 11, mentre per i veneti, al di là dei complimenti e dei rimpianti, la zona rossa è sempre troppo vicina: per provare ad allontanarsi dai pericoli l'occasione propizia potrebbe arrivare già nel prossimo turno, quando al Penzo si presenterà la Salernitana.

Sassuolo-Venezia 3-1, rivivi la diretta

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Primo tempo

Il primo pericolo del match è creato dal Venezia e in particolare da Crnigoj, il cui cross teso taglia tutto lo specchio della porta del Sassuolo trasformandosi quasi in un tiro. In una partita molto chiusa gli ospiti si dimostrano più vivaci a ridosso della mezz'ora, quando Okereke pesca e trova Henry, il cui colpo di testa manca di poco il bersaglio grosso. Al 32' i ruoli si invertono, con il francese che riceve da Kiyine e lancia il nigeriano, che con un pregevole destro a giro buca Consigli sul palo più lontano. Il Sassuolo non ci sta e trova subito il pareggio: è il 37' e Berardi si mette in proprio con una precisa staffilata che fa tirare un sospiro di sollievo al Mapei Stadium. Al 41' il numero 25 potrebbe addirittura completare la rimonta ma stavolta Romero ha un grande riflesso che bisserà poco dopo sull'affondo in area di Raspadori. Il Venezia soffre ma al 43' quasi si riporta in vantaggio: il protagonista è il solito Okereke, che mette in difficoltà Consigli ma non Chiriches, che in scivolata evita il peggio ai suoi.

Secondo tempo

I padroni di casa rientrano in campo con più determinazione e prima sfiorano la rete con Scamacca (Haps devia la sua conclusione) e poi, sul seguente corner, al 50' la trovano grazie a una deviazione nella propria porta di Henry, impegnato in una marcatura corpo a corpo con Ferrari. I tiri dalla bandierina si confermano una manna per il Sassuolo, che al 56' da questo fondamentale riesce ad armare la botta di Rogerio: Romero è attento, così come al 59' lo è Svoboda sulla penetrazione di Frattesi. Gli emiliani vogliono calare il tris e prima lo sfiorano al 64' (bravo Romero di piede su Berardi) e poi lo trovano al 66' con Frattesi, il cui inserimento centrale fa esplodere il Mapei Stadium. L'impianto di casa ha invece due piccoli brividi nella coda del match, quando a Forte vengono annullati due gol per fuorigioco: nulla che possa rovinare la festa alla banda Dionisi, che nel finale prima sfiora il poker con Muldur e poi rischia grosso per mano di Ceccaroni, con Maxime Lopez provvidenziale sulla linea.

Tabellino

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches (24' st Ayhan), Ferrari, Rogerio; Frattesi (38'st Muldur), Lopez; Berardi (38' st Henrique), Raspadori, Djuricic (28' pt Traore); Scamacca (24' st Defrel). In panchina: Pegolo, Satalino, Goldaniga, Kyriakopoulos, Peluso, Magnanelli, Harroui. Allenatore: Dionisi.

Venezia (4-4-2): Romero; Ebuehi (23' st Mazzocchi), Svoboda, Ceccaroni, Haps; Crnigoj (13' st Sigurdsson), Busio (1' st Peretz), Ampadu (23' st Tessman), Kiyne; Henry (13'st Forte), Okereke. In panchina: Maenpaa, Neri, Molinaro, Modolo, Bjarkason, Schnegg, Caldara. Allenatore: Zanetti.

Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo

Reti: 32' pt Okereke, 37' pt Berardi, 5' st aut. Henry, 22' st Frattesi.

Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Crnigoj, Henry, Rogerio. Angoli: 5-4. Recupero: 2' pt, 3' st.
 

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