Petagna contro il Sassuolo
Petagna contro il Sassuolo

Bologna, 24 febbraio 2019- Pomeriggio di perfetto equilibrio in Serie A. Fatta eccezione per la vittoria della Juventus, in mezzo alla classifica a regnare sono i pareggi: termina con il risultato di 1-1 la sfida tra Sassuolo e Spal, mentre non si sono visti gol in Chievo-Genoa, con il fanalino di coda del nostro campionato che continua  a lottare nonostante una retrocessione praticamente già annunciata.

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Si fa sempre più lontano il sogno Europa per i neroverdi: con il sesto posto distante adesso 7 punti, il Sassuolo può soltanto sperare di concludere al meglio questo campionato portando a casa punti preziosi contro una Spal che quest'anno ha spesso stupido. Clamoroso è l'andamento delle due squadre praticamente identico nelle ultime cinque partite in cui sono arrivate, in perfetto ordine, una vittoria, un pareggio, due sconfitte e un altro pareggio, quello odierno appunto.

E in mezzo a tutto questo equilibrio il risultato non poteva che essere 1-1: a sbloccare la partita nel primo tempo ci ha pensato il Sassuolo che prima si è visto annullare un gol dall'arbitro a causa di un fallo di mano commesso da Demiral, ma poi è riuscito ad andare davvero in vantaggio poco prima dell'intervallo grazie a Peluso che manda in rete una perfetta punizione di Sensi. Nella ripresa a essere protagonista è ancora una volta l'arbitro a causa di una situazione controversa successa in area di rigore che, dopo l'utilizzo del VAR, ha regalato alla Spal la grande occasione di trovare il pareggio con un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Petagna che non sbaglia neanche questa volta, dando continuità al suo grande momento di forma. Prima della fine c'è ancora tempo per l'espulsione di Duncan per doppia ammonizione che lascia gli emiliani in 10 per tutta la durata del recupero.

Sassuolo-Spal 1-1, rivivi la diretta testuale

Tabellino

Sassuolo (4-3-3) Consigli; Demiral, Ferrari, Peluso; Adjapong, Sensi (Di Francesco dal 41' st), Magnanelli, Djuricic (Duncan dal 17' st), Rogerio; Matri (Odgaard dal 30' st), Boga. All. De Zerbi.  

Spal (4-4-2): Gomis; Bonifazi, Cionek, Felipe, Fares; Murgia, Missiroli, Valoti (Dickmann dal 42' st), Kurtic; Floccari (Antenucci dal 31' st), Petagna (Paloschi dal 46' st). All. Semplici.  

Arbitro: Maresca di Napoli.  

Reti: Peluso (Sa) al 43' pt, Petagna su rig. (Sp) al 23' st. Note: Espulso per gioco violento Duncan (Sa) al 47' st. Ammoniti Valoti (Sp), Peluso (Sa), Sensi (Sa), Duncan (Sa), Rogerio (Sa).  

 

Tante emozioni anche in Chievo-Genoa, nonostante l'assenza di gol. I veronesi vogliono tentare il tutto per tutto anche in una situazione così complicata, arrivando addirittura a un passo dal vantaggio nei primi dieci minuti di gioco. Il Genoa prova a rispondere con la velocità e la forza dei suoi attaccanti ma il Chievo regge bene in ogni occasioni e riesce a trascinare lo 0-0 fino al triplice fischio, conquistando un punto che di certo non cambia la situazione, ma almeno fa bene al morale della squadra dopo due sconfitte consecutive.

Chievo-Genoa 0-0, rivivi la diretta testuale

Tabellino

Chievo (4-4-2): Sorrentino; Schelotto, Bani, Barba, Jaroszynski; Léris (dal 48' st Piazon), Rigoni (dal 30' st Djordjevic), Kiyine (dal 14' st Dioussé), Hetemaj; Stepinski, Meggiorini. A disp. Semper, Tanasijevic, Andreolli, Rossettini, Cesar, Burruchaga, Dioussé, Vignato, Pucciarelli, Grubac. All. Di Carlo.  

Genoa (4-3-1-2): Radu; Biraschi, Romero, Zukanovic, Criscito; Rolon (dal 20' st Veloso), Radovanovic, Lerager (dal 12' st Lazovic); Bessa; Sanabria (dal 30' st Pandev), Kouamé. A disp. Jandrei, Marchetti, Gunter, Lakicevic, Pezzella, Pereira, Dalmonte, Pandev. All. Prandelli.  

Arbitro: Volpi di Arezzo.  

Note: ammoniti Lerager (G), Kiyine (C), Hetemaj (C), Kouamé (G).