Berardi e Boga
Berardi e Boga

Reggio Emilia, 1 febbraio 2020- È un sabato sera caldissimo quello del Mapei Stadium: il Sassuolo si mette alle spalle l'inizio orribile del nuovo anno con un poker alla Roma, annientata da un primo tempo quasi perfetto degli emiliani. Non c'è pace per i giallorossi che dopo essere stati beffati nel derby dall'errore di Pau Lopez trovano una sconfitta pesantissima, la terza in campionato in questo 2020 cominciato nel peggiore dei modi.

I neroverdi cominciano subito alla grandissima con la rete dopo sette minuti di gioco di Caputo, innescato da una verticalizzazione di Berardi e lasciato libero di andare in porta dal portiere avversario. Il numero uno della Roma si riscatta poi qualche minuto più tardi, in una bagarre nella sua aera creata da un'azione pericolosissima di Boga, disinnescata nel modo migliore possibile. Ma neanche il suo grande intervento riesce a far ripartite la Roma: al quarto d'ora di gioco è ancora il Sassuolo a trovare la via del gol grazie alla doppietta personale di Caputo, servito di nuovo da Berardi dopo un contropiede cominciato da Toljan.

Per tutta la metà del primo tempo i giallorossi sono praticamente assenti dal campo, storditi dalle veloci azioni degli avversari che non mollano la presa neanche per un secondo, fino a trovare anche la rete del 3-0 al 26' con Djuricic, un boccone troppo amaro da digerire per gli uomini di Fonseca che si ritrovano in piena crisi già prima dell'arrivo dell'intervallo. Nella ripresa la Roma riesce finalmente a respirare e a trovare il gol con il doppio tentativo di testa di Dzeko che prima manda la palla sul palo e poi la ribadisce in rete grazie all'assist di Pellegrini.

È soltanto da questa azione che i giallorossi si risvegliano: pochi minuti più tardi trovano una clamorosa doppia occasione per avvicinarsi ancora di più al pareggio prima con Cristante e poi ancora una volta con Dzeko, bloccato proprio sulla linea di porta da un intervento provvidenziale di Locatelli. Ma è nei minuti finali che la partita subisce ancora clamorosi capovolgimenti di fronte che cominciano con l'espulsione di Pellegrini per doppia ammonizione. Nonostante l'uomo in meno la Roma continua a mostrarsi pericolosa e riesce a segnare incredibilmente il 3-2 con il calcio di rigore trasformato da Veretout e assegnato dopo un tocco di mano in area di Boga.

Ma appena un minuti più tardi, al 74', l'ivoriano riesce a farsi perdonare con una veloce cavalcata sulla fascia che si conclude con il pallone piazzato esattamente nel sette, un gol-capolavoro che vale il definitivo 4-2. Per il Sassuolo è una serata storica: mai, nei loro anni trascorsi in Serie A, i neroverdi erano riusciti a trovare una vittoria contro la Roma.