Stefano Pioli, tecnico del Milan (Ansa)
Stefano Pioli, tecnico del Milan (Ansa)

Milano, 20 luglio 2020 – Primo match point europeo per il Milan che domani sera alle 21.45 (diretta tv sui canali di Sky Sport) andrà a fa visita al Sassuolo con l’obiettivo di portare a casa quei tre punti che garantirebbero quantomeno l’aritmetica partecipazione ai preliminari della prossima Europa League: “Prosegue questo periodo di calendario molto delicato - ha spiegato in conferenza stampa mister Stefano Pioli - perché affronteremo Sassuolo e Atalanta. Chiudere velocemente la partita contro il Bologna ci ha permesso di far rifiatare alcuni giocatori. Stiamo bene mentalmente e questo ci aiuta a recuperare meglio le energie tra una gara e l’altra. Il Sassuolo, è forte, ha perso solo contro l’Atalanta di recente e ha un reparto offensivo da tenere d’occhio perché Boga, Caputo e Berardi hanno raggiunto la doppia cifra di gol. Hanno molti giocatori pericolosi e noi dovremo essere bravi a restare in partita e ad affrontarli con grande rispetto”. Rispetto al match d’andata i rossoneri hanno cambiato passo: “Sul campo adesso siamo maggiormente riconoscibili, ma le prestazioni dei singoli sono molto cresciute. Abbiamo più fiducia e sappiamo superare meglio i momenti di difficoltà perché c’è maggior consapevolezza nei nostri mezzi”.

L’obiettivo finale, al di là delle prossime partite, è quello di superare definitivamente Napoli e Roma ed entrare dalla porta principale in Europa League: “Dobbiamo puntare a raggiungere e superare chi ci precede. Stiamo andando forte, siamo in svantaggio di due punti ma dobbiamo pensare esclusivamente alle nostre partite”. La benzina nel serbatoio: “Dobbiamo averne fino al 2 agosto. Stiamo correndo molto. Non era facile prevedere di poter fare i punti che abbiamo fatto. Abbiamo un ritmo da quarto posto. Il serbatoio è messo bene, non siamo in riserva, ma contro Sassuolo e Atalanta dovremo far vedere di essere una grande squadra perché poi avremo un attimo per recuperare”. In chiusura Pioli, dopo essersi soffermato sui singoli e aver ribadito l’importanza di Zlatan Ibrahimovic, ha poi parlato anche di ciò che questa squadra lascerà in eredità a quella del prossimo anno: “La mentalità che abbiamo e la grande voglia di cercare sempre di dettare i ritmi della partita grazie alla consapevolezza dei nostri mezzi”.