Orji Okwonkwo
Orji Okwonkwo

Reggio Emilia, 24 settembre 2017 – Terzo successo consecutivo del Bologna al Mapei Stadium. A firmarlo stavolta è il 19enne Orij Okwonkwo, che infila Consigli a due minuti dalla fine al termine di una partita condizionata dal rosso a Magnanelli al 79’. Per il Sassuolo ancora nessuna vittoria interna.

NULLA NEL PRIMO TEMPO - Primo tempo tra i più brutti della storia. I rispettivi tecnici hanno schierato moduli speculari e le squadre in campo si annullano più o meno con gli stessi concetti di gioco. Il Bologna per trovare sbocchi è costretto a chiedere alle due punte Palacio e Verdi di svariare sul fronte offensivo, ma questo sguarnisce l’attacco rendendo impossibili i cross dal fondo. Dall’altra parte Berardi è più impegnato in marcatura su Pulgar piuttosto che creare pericoli agli avversari, mentre Matri è ben limitato dal fisico dei tre centrali difensivi rossoblù. Ne esce una partita sostanzialmente bloccata, con entrambe le squadre obbligate ad uno sterile giro palla difensivo. Al 18’ l’unica vera emozione della partita, scaturita da una azione personale di Adjapong che salta Mbaye e serve Matri, il sinistro a tu per tu con Da Costa è troppo debole e neutralizzato dal portiere rossoblù. Il Bologna? Si vede allo scadere con una conclusione di Verdi di sinistro deviata in corner. Il primo tempo è tutto qui.

ORJI GOL - Subito emozione in avvio di ripresa, Verdi apre la ripartenza rossoblù servendo Donsah sulla fascia sinistra, cross in mezzo per l’accorrente Palacio che in scivolata incredibilmente non trova la porta. Un minuto dopo, lo stesso Donsah, si accentra da sinistra e scarica un tiro velenoso dal limite che Consigli deve deviare in angolo. La partita è più viva, Bucchi prova a ravvivarla ancora di più con Sensi al posto di Duncan. Subito il Sassuolo trova una occasione da gol al 61’ quando una avventata uscita di Da Costa consente a Berardi di tentare la rete alla Mertens, ma il portiere rossoblù è bravo a rientrare tra i pali e deviare in corner. Match più piacevole, anche se nitide palle gol non si verificano tranne qualche insidiosa mischia nelle rispettive aree di rigore. Svolta tra il 73’ e il 79’, Magnanelli stende prima Palacio e poi Pulgar, doppio giallo e rosso: Tagliavento non ha dubbi. Qui Donadoni prova a colpire la preda ferita togliendo un difensore, De Maio, e inserendo una punta, Okwonkwo. Proprio il neo entrato dopo pochi minuti trova il vantaggio, ribattendo in rete una conclusione debole di Palacio neutralizzata da Consigli. A due dalla fine il Bologna è avanti, e con il Sassuolo in dieci il successo è ad un passo. L’ultimo brivido è a firma del migliore tra i padroni di casa, l’esterno Adjapong, che salta Mbaye e scarica un destro velenoso che sfiora il palo con Da Costa proteso in tuffo. Finisce così, il Bologna espunga il Mapei Stadium e sale a 8 punti in classifica issandosi nella parte sinistra. Per il Sassuolo, ancora a secco di vittorie interne, problemi nei bassifondi della classifica.

MANUEL MINGUZZI