Maurizio Sarri
Maurizio Sarri

Torino, 12 febbraio 2020 - La Coppa Italia per voltare pagina dopo la pessima trasferta di Verona e per mettere a tacere chi parla di crisi. Forse un termine esagerato, ma che qualcosa non funzioni lo sa perfettamente anche Maurizio Sarri, sul quale nelle ultime ore sono stati avanzati dei seri dubbi, relativamente al proprio operato e alla sua permanenza sulla panchina della Juventus nella prossima annata. "Se non volevo essere sotto esame, facevo domanda alle poste - la battuta del tecnico bianconero in conferenza stampa - Mi sembra tutto ampiamente nella normalità. Il risultato negativo di sabato ha portato a delle ripercussioni esterne. All'interno la valutazione è che siamo in linea con quello che ci eravamo prefissati: siamo arrivati a febbraio in piena corsa su tutti i fronti". 

In serata è arrivata la rep0lica delle Poste affidata a un tweet: "Gli esami, contrariamente a quanto sostiene Sarri, alle Poste ci sono eccome. E l'azienda ne risponde ai cittadini, alle imprese, alle pubbliche amministrazioni. Invitiamo il signor Sarri a dedicare qualche minuto del suo prezioso tempo per informarsi che Poste è la più grande azienda del Paese che viene scelta dai giovani laureati come una tra le aziende più attrattive in cui lavorare, che è riconosciuta tra le prime 500 aziende al mondo per qualità della vita lavorativa, che ha realizzato una tra le migliori performance in borsa nel 2019 e che si colloca al terzo posto, a livello mondiale, tra le aziende italiane per immagine e reputazione". E chiudono invitando Sarri a visitare una delle "15mila sedi operative".

Del bilancio stagionale hanno parlato anche Sarri e il presidente Andrea Agnelli durante la cena dell'altra sera. "Si doveva fare dopo la Fiorentina, poi si è rimandata di una settimana per una serie di impegni. E' una programmazione normale, il presidente lo vedo spesso, ma non parliamo mai di una singola partita o in singolo periodo, bensì della totalità". Ma come si è spiegato l'allenatore ex Napoli i problemi emersi fin qui? "In certe situazioni ci perdiamo un attimo. Questo è un qualcosa di cui stiamo parlando e stiamo cercando di risolvere, non è di facile individuare la natura del problema . Ma stiamo tentando di rimediare: capita soprattutto quando andiamo in vantaggio". 

Sulla sfida che attende la Juventus, Sarri aggiunge: "Il Milan mi sembra che sia in crescita, sia in termini di rendimento che di risultati. Viene da un derby giocato bene per lunghi tratti, quindi la gara sarà complicata, in uno stadio pieno e contro una squadra fortemente motivata". Possibile un turno di riposo per Cristiano Ronaldo domani? "Vediamo, ho parlato anche ieri con lui e mi ha detto che si sente bene. Valuteremo partita per partita se ci sarà bisogno di farlo rifiatare". Fisicamente parlando, oltre a CR7 anche l'intera squadra è in buone condizioni secondo Sarri, fatta eccezione per alcuni infortuni. 

A proposito: il rientro di Giorgio Chiellini si avvicina a grandi passi. "Ha fatto un po' di allenamenti e mi sembra sulla buona strada: è sceso in campo in una partitella contro una rappresentativa giovanile ed è andata bene. Ora ha bisogno di qualche altro test con avversari di livello costantemente superiore".