Ferrero parla del futuro della Sampdoria
Ferrero parla del futuro della Sampdoria

Genova, 25 agosto 2019 - Il futuro della Sampdoria ancora in bilico. Oggi il presidente Massimo Ferrero, nel giorno della prima giornata di Serie A, ha ribadito la sua posizione, con l'apertura alla cessione del club ma senza fare sconti ai futuri acquirenti, con Gianluca Vialli a capo della nuova proprietà, ecco le sue parole.

"Non vedo l'ora che questa telenovela finisca perché, in un modo o nell'altro, se non siamo d'accordo sul prezzo questa operazione non si farà. Vorrà dire che i suoi investitori non amano la Sampdoria, oppure vogliono fare gli affari. Gli affari nel calcio non si fanno mai".

Lo stesso Ferrero ha poi aggiunto alcune precisazioni su quelle che sarebbero le dinamiche della cessione: dalla trattative per il prezzo ai nomi degli intrlocutori per trovare un accordo per una nuova Sampdoria, che per ora si muove anche sul mercato cercando i consensi di entrambe le proprietà.

"Sarei molto felice se Vialli decidesse di parlare con gli investitori al suo fianco per dare il giusto valore alla Samp. Valore che non ho mai aumentato, anzi, l'ho diminuito considerando il nome di Vialli e gli insulti che ho preso dai tifosi. Se i tifosi mi insultano vuol dire che mi vogliono bene. Però dico loro di avere un po' di decoro e amor proprio. Mi è dispiaciuto essere insultato davanti a un bambino di sei anni. Quello non è sport, non è passione, non è il tifoso della Sampdoria. Il tifoso tifa, se avessi sbagliato qualcosa sul campo avrebbero tutte le ragioni. La squadra ha fatto sempre bene, abbiamo vinto nove derby. Cosa vogliono da un presidente, Vialli? Ben venga Vialli, ma quel comunicato non ha alcuna validità. Ci dobbiamo incontrare e dobbiamo mettere a posto il valore della Sampdoria. Se non c'è quel valore, i tifosi possono anche insultarmi".

Il futuro è tutto da scoprire, ma la sensazione è che dopo la fine del calciomercato potrà finalmente arrivare l'accordo per la cessione della Sampdoria.