Arkadiusz Milik (Ansa)
Arkadiusz Milik (Ansa)

Genova, 3 febbraio 2020 - Al Ferraris succede di tutto ma alla fine a spuntarla è il Napoli, che batte 4-2 una Sampdoria a bersaglio con gli ex Quagliarella e Gabbiadini. La rimonta completata dai blucerchiati, precedentemente puniti da Milik ed Elmas, è stata vanificata dalla prima rete in azzurro di Demme e da quella successiva del rientrante Mertens, che regalano a Gattuso la seconda vittoria consecutiva nel segno della sofferenza, evidenziata anche da un palo colpito da Ramirez e da un gol annullato allo stesso uruguaiano.

BOTTA E RISPOSTA - Gli azzurri passano in vantaggio già al 3' sull'asse polacco: Zielinski crossa e pesca Milik, che in torsione incorna in rete. I blucerchiati non solo non reagiscono ma al 16' subiscono il raddoppio: il marcatore stavolta è Elmas, che con una zampata capitalizza al meglio il corner battuto da Mario Rui e la spizzata di Di Lorenzo. Proprio quando sembra finita per i padroni di casa, al 26' Quagliarella riapre la contesa con una volée che buca Meret. L'episodio risveglia la Sampdoria ma non paralizza il Napoli, che al 38' torna a farsi pericoloso: il protagonista è ancora Milik, che ci riprova in avvitamento su cross di Mario Rui senza centrare il bersaglio. Va ancora più vicino al gol la banda Ranieri: è il 40' e Ramirez comincia e chiude un'azione in ripartenza che si esaurisce sul palo. Gli azzurri tremano ma replicano a ridosso del duplice fischio col solito Milik, che di testa è un rebus irrisolto per la difesa di casa, che però stavolta si salva grazie ad Audero.

FUOCHI D'ARTIFICIO - Il Doria cerca di impattare il risultato: a farlo è Quagliarella, che al 49' trova solo l'esterno della rete. Il capitano blucerchiato ci riprova al 52' ma la mira non è delle migliori. E' invece eccellente quella di Ramirez, che al 55' completa la rimonta con una girata acrobatica su sponda di Gabbiadini: quest'ultimo però ha toccato la sfera con la mano, come ravvisato prima dal Var e poi da La Penna. Al 71' torna protagonista il Var, che porta all'assegnazione di un rigore per la Samp a causa di un contratto tra Manolas e Quagliarella: dagli 11 metri Gabbiadini non sbaglia. Proprio mentre l'inerzia è dalla parte dei padroni di casa, il neo entrato Demme all'83' riporta avanti il Napoli con una botta di prima dopo un rimpallo di Colley. Il finale è teso ma il maxi recupero serve solo agli azzurri, che vedono il ritorno al gol di Mertens con un tap-in a porta vuota e soprattutto una vittoria preziosa per risalire la china.