Stefano Pioli (Ansa)
Stefano Pioli (Ansa)

Milano, 5 dicembre 2020 – Archiviato positivamente il passaggio ai sedicesimi di Europa League, il Milan è pronto a concentrarsi nuovamente sul campionato. Domani sera alle 20.45 (diretta su Sky Sport), infatti, i rossoneri andranno a far visita alla Sampdoria nel posticipo della decima giornata. Un appuntamento che mister Stefano Pioli non vuole che sia assolutamente sottovalutato: “Sarà una partita molto difficile perché la Sampdoria è ben allenata e ha giocatori di qualità e valori”.

Sul fronte doriano Pioli rincontrerà due sue vecchie conoscenze come Ranieri e Candreva: “Sono due amici ma durante la gara saranno avversari. Stimo molto Ranieri che è stato importante per la mia crescita professionale. Mi ha dato concetti chiari. Ho tifato per lui quando allenava il Leicester. Con Candreva abbiamo vissuto una bella stagione alla Lazio e sarà un avversario da tenere in grande considerazione”. Ricollegandosi all’impresa del Leicester, il tecnico emiliano preferisce però allontanare la parola scudetto: “Non voglio dire che quella sia un’impresa irripetibile. In Italia Verona e Sampdoria hanno fatto qualcosa di simile ma bisogna ribadire che siamo solo all’inizio”.

La scelta di Ibra, la situazione infortunati e la crescita di Hauge

Sulle rivelazioni di Zlatan Ibrahimovic che ha detto di essere stato convinto a restare anche grazie alle parole del suo tecnico: “Cerco sempre di essere diretto con un giocatore perché se parli con il cuore è più facile essere compreso. Gli dissi che a mio parere non sarebbe stato giusto interrompere quanto iniziato e di pensarci anche perché io, Maldini, Massara e Gazidis avremmo fatto di tutto per trattenerlo. Adesso siamo felici che sia rimasto”.

Lo svedese, alle prese con un problema muscolare, mancherà però sicuramente domani, così come Leao e Kjaer: “Sicuramente lui, Leao e Kjaer, che sarà rivalutato più o meno tra una settimana, domani non saranno della partita. Simon è sereno ma dispiaciuto, è una roccia e voleva sempre esserci”. Vicino invece il rientro di Mateo Musacchio: “Mateo è vicino al ritorno in campo. Ha avuto un infortunio importante e pericoloso”. Chi potrebbe avere spazi importanti è invece Jens Petter Hauge, protagonista di una grande prestazione contro il Celtic e apparso in grande crescita: “La società è stata brava a prenderlo ma siamo stati anche un po’ fortunati a giocarci contro. Ha margini di crescita perché è molto intelligente”. Sulla trequarti comunque i rossoneri sono decisamente coperti: “In quel ruolo siamo davvero ben coperti e abbiamo tante alternative”.

Leggi anche - Serie A, Spezia-Lazio 1-2. Immobile e Milinkovic espugnano il Manuzzi