L'esultanza dei giocatori della Sampdoria
L'esultanza dei giocatori della Sampdoria

GENOVA, 17 ottobre 2020 - La Sampdoria sovrasta una Lazio impalpabile a Marassi battendo con un netto 3-0 i biancocelesti. A decidere la gara le reti di Quagliarella, Augello e Damsgaard.
 

Primo tempo

Una Lazio con tante defezioni e orfana della sua Scarpa d’Oro Ciro Immobile, si presenta al Ferraris con Parolo e Djavan Anderson adattati sugli esterni. La prima frazione comincia con buoni ritmi ma le occasioni da rete stentano ad arrivare. Meglio le difese degli attacchi, almeno fino al 32esimo di gioco, quando la Sampdoria sblocca la gara alla prima azione da gol creata. Cross dalla sinistra di Augello e incornata vincente di Quagliarella lasciato completamente solo da Acerbi e Hoedt. La Lazio non reagisce e lascia campo ai Doriano, che al 41esimo trova anche il raddoppio. Calcio d’angolo ribattuto dalla difesa, al limite però tutto solo Augello ha il tempo di controllare e calciare di collo verso l’angolino della porta difesa da Strakosha. Un duro colpo per i biancocelesti che costruiscono la loro prima occasione soltanto nel finale con una girata in area di Caicedo che termina di un soffio al lato controllata da Audero che era sulla traiettoria.
 

Secondo tempo

Inzaghi non può essere soddisfatto e decide di cambiare nella seconda frazione di gioco. Dentro Fares, Marusic, Muriqi e Vavro nei primi minuti di gioco. La Lazio sembra giocare meglio e prova ad alzare la testa con orgoglio. La prima vera occasione arriva al 70esimo con Correa che dopo un ottimo scambio con Muriqi si ritrova davanti ad Audero ma conclude a lato non pescando il secondo palo. Due minuti più tardi ci prova Milinkovic con una conclusione al volo dopo la sponda di Muriqi, ma anche in questo caso il pallone non centra lo specchio. Al 74esimo la rete che chiude la gara. Patric non allontana bene un pallone sporco in area regalando il pallone ai calciatori doriani. Damsgaard di forza entra in area poi mette il pallone sotto la traversa da due passi. Tris e colpo del KO per la Lazio che non reagisce e rischia in varie occasioni di subire anche il quarto gol. Quello ad andarci più vicino è l’ex di turno Keita, che da due passi si fa murare la conclusione dall’ex compagno Strakosha. Finisce 3-0 a Marassi, con una Lazio impalpabile e i blucerchiati che volano in classifica a quota 6 punti.
 

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