Jakub Jankto (Ansa)
Jakub Jankto (Ansa)

Genova, 18 marzo 2020 - Jakub Jankto ha parlato della situazione coronavirus in Italia al portale ceco sport.cz. Il centrocampista della Sampdoria ha espresso tutta la tristezza che sta provando per ciò che sta accadendo nel Bel Paese, dove si trova in quarantena con la sua famiglia: "Viviamo in uno spazio molto limitato, la maggior parte del tempo la passiamo in soggiorno", ha descritto il nazionale della Repubblica Ceca. "Quando è esploso il caso del coronavirus alla Sampdoria, io mi allenavo con i miei compagni. Ora siamo tutti in quarantena da una settimana, ma non posso essere certo di non essere infetto, così come non posso sapere se più persone rispetto a quelle che sono già risultate positive nel club lo siano. Tento di distrarmi e stare sereno assieme a mia moglie e mio figlio, ma non è semplice", ha ammesso il giocatore.

Jankto ha parlato anche della sua famiglia, residente in Repubblica Ceca: "Ci scriviamo ogni giorno, ma gli argomenti non sono dei più felici". Sul ritorno in campo, il centrocampista non si sbilancia: "Non sappiamo quando torneremo ad allenarci, la situazione non sta certo migliorando. Ci sono migliaia di infezioni nuove ogni giorno qui in Italia e centinaia di morti. Mi tengo in forma con i mezzi che ho a disposizione in questo momento, sono un professionista".

Infine, il ragazzo ha ammesso di non pensare allo sport in questo momento: "I miei pensieri sono altrove, il calcio è all'ultimo posto. Vorrei che questo orrore finisse".