Max Allegri
Max Allegri

Torino, 29 novembre 2021 - La Juventus ha le spalle contro il muro. Dopo la sconfitta con l'Atalanta che ha spinto i bianconeri a -7 dalla zona Champions - che resta l'obiettivo del club piemontese - a Salerno serve necessariamente un successo. Da questo non si scappa. Un nuovo stop metterebbe ulteriore pressione ai ragazzi di Massimiliano Allegri, che già adesso navigano in acque burrascose. "Dobbiamo trovare un modo per uscire dalla tempesta - le parole del tecnico livornese in conferenza stampa - In questo momento ci vogliono ordine, concretezza e serenità. Fortunatamente abbiamo ancora tanti obbiettivi da raggiungere: Champions, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, e poi questa rincorsa in campionato può esser divertente, anche se non per arrivare primi". 

"Accanimento contro Morata"

Sulla gara di Salerno, Allegri la pensa così: "Sarà una partita complicata anche per via del pubblico molto caldo. Hanno fisicità e Ribery che è un campione. Serve avere un approccio migliore rispetto a quello di Verona, altrimenti rischiamo di prendere subito degli schiaffi e diventa tutto più difficile". A maggior ragione se l'attacco fa una fatica tremenda per segnare. "Le scelte in avanti per il post Ronaldo sono state giuste. Abbiamo fatto pochi gol rispetto alle occasioni create. Magari da domani cambierà tutto. Morata non ha disimparato a fare gol. Sabato ha giocato una delle migliori gare in questa stagione sia a livello tecnico che caratteriale, risultando uno dei migliori. A volte c'è dell'accanimento nei suoi confronti e non va bene. Dybala ha sempre segnato così come Kean. Nel giro di poco si sbloccheranno". 

Chi rientra e chi no

Contro la Salernitana si rivedrà Giorgio Chiellini, mentre Mattia De Sciglio tornerà contro il Genoa. Nel reparto offensivo niente Federico Chiesa, con l'Under 23 Matias Soulé convocato. "Giorgio rientra. Adesso c'è bisogno della sua esperienza e della spensieratezza dei ragazzi più giovani, come Kaio Jorge e Soulé. McKennie? Il suo dovrebbe essere un infortunio da poco. Chiesa invece scrive già la lettera a Babbo Natale, mentre Bentancur sta molto meglio. Anno di transizione? Non esistono quando sei alla Juventus. Bisogna avere la consapevolezza che siamo sesti in classifica e che abbiamo delle responsabilità indossando questa maglia. Dobbiamo puntare al massimo". 

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