Ryan Giggs, allenatore del Galles (Ansa)
Ryan Giggs, allenatore del Galles (Ansa)

Manchester, 3 novembre 2020 - Ryan Giggs arrestato per violenza domestica. L'ex leggenda del Manchester United, e oggi ct del Galles, è finito in manette domenica notte con l'accusa di aver aggredito la compagna Kate Greville. E' stato interrogato per ore nel distretto di polizia di Pendleton, a nord-ovest di Manchester, poi rilasciato su cauzione.

Giggs e la compagna vivono Worley, località di Salford nella contea della Greater Manchester. Domenica sera la polizia è stat chiamta dai vicini della coppia per schiamazzi. Kate Grevillee, secondo quanto scrivono i media britannici, avrebbe detto agli agenti di aver subito delle violenze domestiche, e dal verbale delle forze dell'ordine emergerebbe che la donna ha riportato alcuni lividi sul corpo, ma non ha richiesto cure mediche. Giggs è separato dalla moglie da alcuni anni.

L'ex stella 46enne dello United ha negato ogni accusa, e ha fatto sapere, tramite i suoi legali, che "sta cooperando con la polizia e continuerà a collaborare con le indagini in corso". Giggs, alla guida del Galles dal 2018, ha cancellato la conferenza stampa di oggi dove avrebbe annunciato i convocati per le prossime gare contro Usa, Irlanda e Finlandia. La Federcalcio gallese ha quindi informato la stampa che il ct non prenderà parte alle prossime tre partite dei Dragoni. Sarà dunque il suo vice Robert Page a guidare la Nazionale gallese a novembre. Il  forfait di Giggs sarà nelle prossime sfide contro Stati Uniti, Finlandia e Repubblica d'Irlanda.