L'esultanza di Ronaldo
L'esultanza di Ronaldo

Milano, 2 settembre 2021 - Per Cristiano Ronaldo, quella di ieri è stata l'ennesima serata da record. Il cannibale da Madeira ormai è abituato a fare incetta di primati, ma la pancia non è mai piena. Ecco allora il sorpasso ai danni dell'iraniano Ali Daei in vetta alla classifica dei giocatori con il maggior numero di gol con la propria Nazionale. Dopo la doppietta rifilata in sei minuti, dal 90' al 96', all'Irlanda il cinque volte Pallone d'Oro è salito a quota 111 reti con indosso la casacca portoghese.

Il messaggio social

 

"Non riesco nemmeno ad esprimermi a parole, sono entusiasta per questa sensazione travolgente – scrive su Instagram l'ex attaccante della Juventus - Andiamo, Portogallo! Andiamo! Di tutti i record che ho battuto durante la mia carriera – e fortunatamente ce ne sono stati alcuni – questo è molto speciale per me ed è sicuramente tra i risultati che mi rendono maggiormente orgoglioso. Innanzitutto, perché ogni volta che rappresento il mio Paese è un momento speciale, perché sto difendendo il Portogallo e mostrando al mondo di che pasta sono fatti i portoghesi. In secondo luogo, perché le competizioni per squadre nazionali hanno sempre avuto un impatto molto forte su di me mentre crescevo, vedendo i miei idoli giocare per le loro bandiere ogni due estati negli Europei e nei Mondiali. Ma infine e soprattutto, perché segnare 111 gol per il Portogallo significa 111 momenti come quelli che abbiamo vissuto oggi in Algarve, momenti di unione mondiale e di felicità per milioni e milioni di cittadini portoghesi in tutto il mondo. Per loro vale ogni sacrificio". 

"Conto ancora non chiuso"

 

Quel sacrificio che ha portato Cristiano a battere un primato che egli stesso pensava a un certo punto irraggiungibile. "Un altro motivo per cui apprezzo questo risultato è perché Ali Daei ha fissato gli standard a un livello così alto, che a un certo punto anche io ho iniziato a pensare che avrei potuto non raggiungerlo mai - continua il post - Congratulazioni allo 'Shariar' per aver detenuto il record per così tanto tempo e grazie per aver sempre mostrato così tanto rispetto per me ogni volta che ho segnato e mentre mi avvicinavo sempre di più al suo eccezionale primato. Grazie Portogallo. Grazie a tutti i miei compagni di squadra e avversari per aver reso questo viaggio così indimenticabile. Continuiamo a incontrarci all'interno del campo negli anni a venire!". Infine una promessa: "Non ho ancora chiuso il conto...". Gli avversari sono avvertiti. 

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