Torino, 27 agosto 2021 - Cristiano Ronaldo lascia la Juve e va a Manchester. Ma non al City come sembrava, bensì allo United con cui ha giocato per sei stagioni tra il 2003 e il 2009. Oggi il portoghese ha lasciato Torino con un aereo privato per dirigersi a Lisbona. 

Allegri: "Ha fatto la sua scelta"

La conferma del divorzio dai bianconeri arriva direttamente dal tecnico Massimiliano Allegri."Ieri Cristiano mi ha comunicato che non ha intenzione di restare. Stamani non si è allenato e domani non sarà fra i convocati", dice in conferenza stampa alla vigilia del match con l'Empoli. L'incontro in programma all'Allianz Stadium, di fronte a 20mila spettatori, passa inevitabilmente in secondo piano di fronte alla prossima partenza del portoghese. "Cristiano ha salutato la squadra. Se sono rimasto deluso? Assolutamente no. Ha fatto una scelta. Alla Juve deve rimanere gente che ha voglia di lavorare qua. Rispetto a una settimana fa, la situazione è cambiata: sono le dinamiche del mercato, a cui poi si vanno ad aggiungere le necessità personali". 

Capitolo sostituto

Il tecnico bianconero prova a mettere da parte il tema CR7, ma le domande abbondano in conferenza stampa. "Se Cristiano ci saluta, la vita va comunque avanti. Da qua sono passati tanti grandi calciatori e allenatori, ma è la Juventus quello che conta - sottolinea Allegri - Ronaldo ha giocato a Torino tre anni, si è messo a disposizione e ci ha dato un grande apporto: bisogna solo ringraziarlo e augurargli il meglio per il futuro". Adesso c'è da pensare a come sostituirlo. "Se riusciamo a trovare un giocatore che ci soddisfa e che ci può aiutare a migliorare la squadra bene, altrimenti resteremo così. Se mi ha sorpreso la sua decisione? Nella vita non mi meraviglio di niente. Credo solo che dobbiamo guardare avanti". 

McKennie resta

Nonostante la Vecchia Signora perda un uomo da 101 reti in 134 apparizioni con la casacca bianconera, Allegri non sembra preoccupato in chiave realizzativa. "E' normale che senza Cristiano gli altri saranno tutti più responsabilizzati. Noi comunque abbiamo giocato le ultime due partite senza di lui e abbiamo segnato cinque reti subendone tre. Bisogna migliorare in difesa perché la squadra ha i gol nelle gambe. Senza Ronaldo le marcature verranno maggiormente distribuite". Uno che sembra avere eccome il fiuto necessario sotto porta è Weston McKennie, che negli scorsi giorni era dato in uscita. "Non deve assolutamente partire", lo blinda Allegri. 

Empoli da battere

Oltre all'addio di Ronaldo, c'è anche l'Empoli all'orizzonte. "E' la cosa più importante, perché a Udine la gara si era incanalata bene, ma non abbiamo vinto. Affrontiamo una squadra pimpante, ma dobbiamo assolutamente strappare un successo. Bisogna scendere in campo arrabbiati per i due punti che abbiamo lasciato alla Dacia Arena, dove ci sono capitati un paio imprevisti che non siamo riusciti a gestire. Ma nel secondo tempo abbiamo sbagliato troppi passaggi. Nonostante questo è stata buona prestazione. Domani ci aspetta una bella atmosfera e dovremo farci trovare pronti. La formazione? Non la so, deciderò domattina. In compenso conosco già quella contro il Napoli, visto che non avrò i sudamericani a disposizione". 

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