Veretout racconta il momento della Roma
Veretout racconta il momento della Roma

Roma, 10 novembre 2021- In questa sosta per le nazionali la Roma dovrò schiarirsi le idee: le ultime uscite hanno fatto parecchio discutere e i giallorossi hanno raccolto meno di quanto si sarebbero aspettati. A parlare della situazione è stato Jordan Veretout, intervistato dalla Gazzetta dello Sport: il centrocampista è stato chiamato dalla Francia dopo l'infortunio di Paul Pogba, ma nella sua testa l'obiettivo numero uno resta sempre il campionato.

Aria di crisi

"È un periodo di calo. Eravamo partiti bene e forse in troppi ci hanno visti già arrivati. Ma la stagione è lunga". Veretout analizza così il momento vissuto dalla sua Roma, reduce dalla sconfitta in casa del Venezia per 3-2. Ma guai a dire che qualcosa si è rotto dopo la trasferta contro il Bodo/Glimt: "Quella è una partita da dimenticare. Il gruppo è unito. Dobbiamo guardare avanti. Abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno. Con la Juve perdiamo su un episodio, abbiamo tenuto testa al Napoli che aveva sempre vinto. Con il Milan potevamo fare di più. Ma se vogliamo centrare i nostri obiettivi, non possiamo permetterci di perdere come a Venezia. Dobbiamo essere più intelligenti". L'obiettivo per la Roma resta sempre lo stesso: "la zona Champions è a 3 punti. Sta a noi ripartire".

L'impatto di Mourinho

Nel bene o nel male, il nuovo allenatore ha fatto sempre parlare di sé dall'inizio di questa stagione. Mourinho però ha un grande bagaglio di esperienze e riesce a trasmettere tutto ai suoi giocatori, come testimoniato da Veretout: "È un vincente, adatto a un grande progetto come quello della Roma dei Friedkin. È rigoroso, ti trasmette la voglia di dare il 200% per la squadra e per vincere. Ma spetta a noi ritrovare lo spirito di inizio stagione. A Roma, poi, c’è tanta passione, se vinci sei al top, se perdi è un dramma. Ne siamo coscienti. I tifosi sono la nostra forza, ce l’hanno dimostrato anche a Venezia. Sta a noi ripagarli".

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