Jordan Veretout commenta la sua prima stagione romanista
Jordan Veretout commenta la sua prima stagione romanista

Roma, 15 maggio 2020 - Il campionato ancora attende, ma gli allenamenti sono già ripresi. Per la Roma già tre infortuni, ma tra questi non c'è Jordan Veretout, che ha potuto confidarsi attraverso i media ufficiali del club per raccontare questa sua prima esperienza con la maglia giallorossa, a partire dal suo primo gol con la nuova maglia.

"Contro il Napoli. Nel primo tempo Kolarov aveva sbagliato il rigore, per me avrebbe dovuto tirare lui, ma mi ha detto di calciare. Edin anche mi ha dato la palla e quando l'ho presa pesava molto (ride, ndr). Alla fine ho segnato, ma la cosa più importante fu la vittoria contro il Napoli" ha detto Veretout in diretta Instagram.

Spazio poi alle sue considerazioni sulla crescita individuale e di squadra, oltre alla voglia di legarsi a questa squadra a lungo. "Io sono romanista oggi. Sto benissimo qui, anche la mia famiglia si trova bene e non ho intenzione di andare via. Ho fatto bene, ma potevo fare ancor di più. Al livello di squadra abbiamo avuto alcune difficoltà, tanti infortunati a centrocampo. Giocare molte partite a Roma è difficile, perché ti viene richiesto, giustamente, di fare prestazioni ottime sempre. Ho avuto un problema alla caviglia, ma ora sto bene. Credo di poter migliorare, spero che quando torneremo in campo si possa vedere un grande Veretout all'Olimpico e in trasferta".

Per l'ispirazione il calciatore è un nome strettamente legato alla storia recente della Roma. "Mi piace guardare il calcio e sempre quando guardo una partita mi ispiro a grandi centrocampisti, ma uno in particolare non saprei dirlo. Mi piace molto Nainggolan, è un grande calciatore, ha giocato qui e ha fatto bene. Per me è un esempio, perché è venuto a fare la sua carriera in Italia, nessuno lo conosceva prima e si è fatto la sua strada. Quando gioco contro di lui è sempre molto difficile".

E infine la parentesi allenatori, fondamentali per lui in Italia per fare un grande salto di qualità. "Tutti gli allenatori della mia carriera sono stati importanti, soprattutto da giovane in Francia. In Italia Stefano Pioli ha fatto alzare il mio livello e sono grato di averlo avuto, è un grande uomo anche fuori dal campo. Anche oggi a Roma sto bene con mister Fonseca, è un grande allenatore e credo che mi farà crescere di più. Aiuta molto la squadra, mi piace come gioca e sono contento di avere un tecnico come lui" ha concluso Veretout. .