Veretout con la maglia della Roma
Veretout con la maglia della Roma

Roma, 25 aprile 2020- "Siamo seguiti, dobbiamo tenere il passo e non ingrassare. Abbiamo sessioni molto intense. Fisicamente è difficile e anche mentalmente. Devi sempre allenarti da solo, è davvero difficile". Jordan Veretout non nasconde di certo la fatica di questi giorni difficili: ai media francesi il centrocampista della Roma ha parlato della sua situazione attuale e di come stia cercando di tenersi in forma anche confinato in casa.

Fonseca però non ha mai smesso di seguire i suoi giocatori, neanche a distanza: "Quando iniziamo la sessione, ci mettiamo su un’applicazione e il personale può vedere i nostri dati. Di recente, abbiamo fatto sessioni video con il trainer. Mi do l’obiettivo di tenermi in forma. È il mio lavoro, il mio piacere. Queste sessioni mi fanno sudare". La voglia di ricominciare però è tanta: "È ovvio che dovremo stare attenti. Siamo ansiosi di ricominciare ma non dovremo giocare con la nostra salute, questo è il più importante. Ci vorranno diverse settimane prima di rientrare con la squadra, ma dopo potremo giocare".

Veretout ha anche svelato i motivi che lo hanno portato a scegliere la Roma la scorsa estate, nonostante l'insistente corte di molti altri club fra cui il Napoli: "C’erano altri club, è vero. Poi ho ricevuto la chiamata di Fonseca, ha fatto tanto per me. È molto importante per un giocatore. Ho anche amici italiani che mi hanno consigliato, dicendomi che la Roma è un grande club. Ho avuto l’opportunità di giocarle contro durante queste ultime stagioni con la Fiorentina e ho potuto vedere che scendere in campo all’Olimpico, di fronte ai tifosi, è qualcosa di enorme. Il mio riscatto è stato formalizzato di recente e ne sono molto contento".

Il francese continua poi descrivendo Fonseca, molto amato da tutta la squadra: "È un grande allenatore. Ha molto carisma, tutti lo ascoltano. Sul campo è molto forte. Abbiamo notato che abbiamo commesso molti errori in questa stagione. Ogni giorno, durante l’allenamento, cerca di farci progredire. L’intero team sta migliorando e spero che continuerà. È un allenatore che vuole che segniamo goal, imposta la partita come offensiva. C’è stato un periodo in cui stavamo meno bene ed è stato in grado di fare gruppo. Il suo adattamento è uno dei suoi punti di forza". Infine Veretout si sofferma anche sul taglio volontario degli stipendi, un gesto di altruismo di tutti i giocatori nei confronti dei dipendenti della società: "Siamo fortunati ad avere un grande gruppo con personalità molto grandi. È un gesto per aiutare l’intero club, non c’erano dubbi".