Roma, 18 giugno 2019. Non si è fatta attendere la replica del presidente della Roma James Pallotta alle dure parole pronunciate in conferenza stampa da Francesco Totti con le quali ha detto addio, anzi arrivederci, ai giallorossi. Il numero uno di Trigoria, rimasto oramai incontrastato alla guida del club privato di due voci storiche e pesanti come quella dell’ex numero 10 e di Daniele De Rossi, fa chiarezza sulla vicenda con un comunicato pubblicato sui canali ufficiali della Roma. "Il club è estremamente deluso nel sapere che Francesco Totti ha annunciato di aver deciso di lasciare il club e di non assumere la posizione di direttore tecnico dell’AS Roma. Gli abbiamo offerto questo ruolo dopo l’uscita di Monchi, per il quale eravamo in attesa della sua risposta - dice Pallotta -. Credevamo che il ruolo offerto a Francesco fosse una delle posizioni più alte del club e che ovviamente richiedesse totale dedizione e impegno, cosa che ci si aspetta da tutti i dirigenti all’interno del club. Siamo stati preparati ad avere pazienza con Francesco e ad aiutarlo a realizzare il passaggio dall’essere un grande calciatore ad un grande manager. Per dimostrare questo impegno a Francesco, gli è stato offerto il ruolo di direttore tecnico, un ruolo in cui credevamo potesse crescere e uno in cui ci siamo proposti di supportarlo mentre si adattava”. Insomma, a sentire il presidente della Roma il club avrebbe fatto il possibile per trattenere la memoria storica del club al suo interno. Tuttavia le cose sono andate in maniera differente e l’ex capitano della Roma ha lasciato, dopo 30 anni, quella che è sempre stata la sua casa dicendosi disposto a ritornare qualora cambiasse la società. Anche su questo il presidente ha voluto dire la sua: “Per quanto riguarda i ripetuti riferimenti a un possibile ritorno con una nuova proprietà, combinata con le informazioni sulle parti interessate da lui raccolte in tutto il mondo, ci auguriamo che questo non sia stato inteso come un’anticipata anticipazione di un tentativo di acquisizione del club, uno scenario che sarebbe molto sensibile dato che l’AS Roma è una società quotata in Borsa. Il gruppo di investitori del club non ha assolutamente intenzione di mettere in vendita la AS Roma, ora o in futuro".

TONI: "TOTTI BANDIERA CHE SVENTOLERÀ PER SEMPRE" - Intanto sono arrivati già le prime attestazioni di sostegno a Francesco Totti a partire dai suoi vecchi compagni di nazionale come Luca Toni. “Non ci hai mai spiegato a parole cosa fosse Roma e la Roma. Non era necessario. Lo facevi con i gesti e con l’emozione, con i gol e le imprese, con il trasporto e la dolcezza di chi ama davvero – ha scritto l’ex centravanti su Instagram – Sei la bandiera della Roma. E questa bandiera sventolerà per sempre. Che ci sia vento o no. Grazie France’ per le emozioni che hai saputo regalare. Sia da ‘dentro’ che da ‘fuori’. Sei e resterai per sempre Francesco Totti, VIII Re di Roma".