Francesco Totti allo stadio
Francesco Totti allo stadio

Roma, 11 marzo 2020- Il calcio giocato ormai fa parte del suo passato, ma il legame di Francesco Totti con la sua Roma resta indissolubile. L'ex capitano ha parlato a cuore aperto della sua carriera con i giallorossi e dei momenti difficili trascorsi con quella maglia: "C'è stato un momento in cui sono stato davvero vicino ad andare via, ma non parlatemi di fughe. È una questione di rispetto verso i tifosi e la maglia, non lo avrei mai fatto, non avrei mai tradito una società che mi ha dato tanto".

Nonostante qualche difficoltà alla fine è stato sempre l'amore per la Roma a vincere, lo stesso sentimento che in futuro potrebbe portarlo ad avere un nuovo ruolo nella società, come era già accaduto: "Se dovesse arrivare una telefonata da Friedkin? Beh, sicuramente ci parlerò. Poi valuterò, nella vita mai dire mai...". Totti si è anche concentrato sul momento che la sua ex squadra sta attraversando: nonostante il rinvio della partita contro il Siviglia, l'Europa League resta un obiettivo concreto che Fonseca proverà a centrare a tutti i costi, con la benedizione dell'eterno capitano che però resta con i piedi per terra. "L'Europa League? È uno degli obiettivi, così come il quarto posto, ma non è facile. Il campionato sta per finire e in Europa il tabellone si è ristretto. Devono restare uniti, fare quello che sanno e spero davvero di poterli vedere raggiungere certi traguardi".

Un pensiero non poteva andare anche al momento difficile che tutta l'Italia sta vivendo a causa del Coronavirus che ha costretto anche lo sport a un periodo di pausa per rispettare le direttive del governo: "Sta a chi ha il potere comunicare che adesso occorre chiudere tutto, dispiace per l'economia ma la salute viene prima di ogni altra cosa. Il campionato? Va fermato, non è giusto che il calcio sia aperto e il bar chiuso, è surreale e non serve a niente. O chiudi tutto o lasci tutto aperto. Certo, anche lo stop al calcio sarebbe un danno economico non da poco, soprattutto se contiamo anche la Champions, l'Europa League e l'Europeo. Non è una decisione facile, però va presa".