Smalling con la maglia della Roma
Smalling con la maglia della Roma

Roma, 5 marzo 2020- Chris Smalling non smette di stupire: il prestito alla Roma ha dato una svolta decisiva alla sua carriera che era arrivata a un punto di stallo quando vestiva la maglia del Manchester United, club che adesso non vorrebbe lasciarlo andare tanto facilmente. Fino alla scorsa estate nessuno avrebbe scommesso di lui, lasciato ormai ai margini del progetto in Inghilterra e considerato sacrificabile anche da Gareth Southgate, allenatore della nazionale dei Tre Leoni.

Era stato proprio lui infatti alcuni mesi fa ad annunciare che il difensore non sarebbe stato convocato per i prossimi impegni della sua nazionale: "Non mi serve un giocatore come lui- aveva detto- voglio uno che imposti l’azione da dietro". Ma è bastato davvero poco a Smalling per far cambiare idea ai suoi detrattori: con la Roma ha ritrovato finalmente il modo di essere il vero leader in difesa, il giocatore capace di coordinare tutto il reparto con la sua esperienza e il suo grande talento.

E anche Southgate non poteva non notare il cambiamento. L'obiettivo dichiarato del giocatore è prendere parte al prossimo Europeo, un sogno che potrebbe realizzarsi davvero secondo le parole dell'allenatore inglese: "Non ho mai escluso nessuno, sarebbe sbagliato. Mi dispiace di come il messaggio sia passato, perché il mio elogio ad alcuni giocatori si è trasformato in una critica a Chris". Le porte per Smalling dunque non sono ancora chiuse: "È stato un mio errore e non è stato carino nei suoi confronti. Sta facendo bene in Italia, gioca in un grande club, stiamo osservando tutti perché dobbiamo essere certi di prendere la decisione giusta. Gli ho parlato quando l’ho tenuto fuori dai convocati e gli ho spiegato quello che ho spiegato a tutti gli altri".