Roma, 16 maggio 2020- "Sono d’accordo con Germania e Inghilterra. Da uomo di calcio, penso che questo campionato si deve portare a termine". Per Davide Santon il calcio in Italia deve ripartire: non ha nessun dubbio il giocatore della Roma che, intervistato da Sport Mediaset, ha parlato dei temi più importanti dello sport e di quanto la sua ripresa significherebbe tanto per tutti i tifosi.

"Il consiglio che posso dare a quelli che devono prendere una decisione importante per tutti è che, almeno noi calciatori, veniamo controllati 24 ore su 24" aggiunge il difensore, spiegando cosa avviene dietro le quinte di ogni squadra che ha già provveduto a sottoporre i tamponi a tutti i giocatori prima di ritornare in campo ad allenarsi, per il momento non ancora in gruppo. Ovviamente il ritorno alla normalità dovrà essere graduale: "Tutto, per un periodo di tempo, non sarà come prima, ma significherebbe tanto, per tante persone. Porterebbe gioia, coraggio e divertimento. Sappiamo che saremo per un po’ di tempo senza tifosi, però il calcio rimane il calcio".

Santon poi elogia le numerose iniziative sociali portate avanti dalla Roma durante il periodo di lockdown, per essere al fianco dei tifosi e di tutti i cittadini che erano in difficoltà: "Sono stati dei gesti fantastici. Mi sono sentito parte di questa città, una città che si è aiutata a vicenda e che mi ha fatto capire che tutti insieme si può superare qualsiasi cosa". Infine, il difensore giallorosso esprime il suo pensiero anche su questa drammatica situazione: "Da questa vicenda, più che cambiato mi sento di dire che da qua in futuro sarò più attento a dove si va, a chi si frequenta. Un po’ di paura ce l’ho avuta, soprattutto nelle prime due settimane di quarantena. C’erano ospedali in difficoltà, tanta gente che si ammalava. Ora siamo ancora tutti a rischio, però con le giuste precauzioni penso che si possa andare avanti".