11 apr 2022

Roma, la panchina salva il risultato: 12 gol dai subentrati

I giocatori in panchina hanno regalato ai giallorossi punti pesanti in questa stagione

La rimonta contro la Salernitana è partita dal gol di Carles Perez
Perez insieme ad Abraham

Roma, 11 aprile 2022- Sono stati gli ultimi minuti della partita a salvare la Roma da una sconfitta clamorosa contro la Salernitana. I campani sono passati in vantaggio al 20' del primo tempo e fino alla fine sono riusciti a tenere a bada i giallorossi, fino a quando Jose Mourinho non ha deciso di dare spazio anche a Carles Perez nello spezzone finale: all'82' lo spagnolo ha riportato tutto in parità e quattro minuti più tardi ci ha pensato Smalling a blindare una vittoria che sembrava impossibile da raggiungere.

L'importanza della panchina

Dopo la sfida d'andata nella fase a gironi della Conference League contro il Bodo/Glimt, Mourinho aveva selezionato con cura i giocatori ai quali affidarsi, mettendo un po' da parte le seconde linee che avevano deluso su tutti i fronti in quell'occasione. E sebbene gli uomini schierati in campo siano sempre i soliti, il portoghese è riuscito a trovare qualche buona alternativa dalla panchina tanto da trasformare la Roma nella prima squadra per punti conquistati grazie alle reti sei subentranti (9 in totale). Un dato importante che è stato la vera salvezza di questa stagione: quando i titolari non giravano, i giallorossi sono riusciti a compiere la mossa giusta che ha portato punti pesantissimi vista l'attuale classifica.

Quanti gol dai subentrati

A portare questi 9 punti (l'inseguitrice è l'Udinese con 8 punti conquistati grazie alla panchina) sono stati i 12 gol segnati nell'arco di questa stagione dai giocatori subentrati in tutte le competizioni. L'ultimo in ordine di tempo è proprio quello di Carles Perez che ha dato via alla rimonta lampo contro la Salernitana, ma forse l'emblema di questo campionato è la doppietta segnata da Felix Afena-Gyan contro il Genoa: il ragazzo della Primavera appena entrato è riuscito nel giro di pochi minuti a decidere la partita e a guadagnarsi anche la stima di Mourinho, fino a rientrare in pianta stabile nelle rotazioni della prima squadra.

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