Lorenzo Pellegrini (La presse)
Lorenzo Pellegrini (La presse)

Roma, 17 ottobre 2018. Se la finestra del mercato estivo si è chiusa ad agosto non vale lo stesso per le polemiche. Questa estate la Roma ha perso due giocatori molto affezionati alla piazza e alla maglia: Radja Nainggolan e Kevin Strootman. Il belga questa mattina, nel corso di un'intervista, ha criticato la presunta scarsa presenza del presidente James Pallotta al fianco dei giocatori giallorossi. La replica del numero uno di Trigoria non si è fatta attendere. “Mi dispiace sentire certe cose da lui. Dice che non sono mai presente a Trigoria ma io sto lavorando ogni giorno sulla Roma" - ha risposto a distanza il Presidente della Roma, rattristato da questo attacco frontale - "Ad esempio diversi dirigenti del club sono venuti a Boston questa settimana. A volte la prospettiva è migliore se non si è fisicamente sul posto". Pallotta però conclude la sua risposta con un moto d'affetto per un giocatore che per la maglia ha sempre dato l'anima. "Ho amato Radja e ci tengo molto a lui" - ha concluso il presidente - "è uno degli atleti più intelligenti che io abbia mai incontrato”.

PELLEGRINI:"IL GOAL CONTRO LA LAZIO? UN PO' D'INCOSCIENZA MA CHE SODDISFAZIONE". In un giorno di battibecchi a distanza chi polemiche non ne fa è Lorenzo Pellegrini che si gode il bel momento in giallorosso e in nazionale. "A Di Francesco devo tanto, mi ha aiutato a crescere sia come calciatore che come uomo" - ha detto Pellegrini ai microfoni di Sky Sport nel corso di un evento in via del Corso nel centro della Capitale - "Il nuovo ruolo mi piace molto, ho spazio per svariare e divertirmi, ho meno pensieri tattici rispetto alla mezzala. Sono entusiasta di questo nuovo ruolo. In questo momento mi piace giocare lì anche perché vedo la squadra girare bene". Pellegrini ricorda con grande soddisfazione la rete, di tacco, che ha aperto le danze nel corso del derby contro la Lazio. "C’è stata un po’ di incoscienza: se la palla fosse finita fuori in molti non me l’avrebbero perdonato" - ha concluso il centrocampista - "In quel momento non devi pensare. Mi sono girato, ho visto la palla entrare ed è stato fantastico. Fa sempre piacere vivere giornate come quella nel derby, noi lavoriamo per questo, per i tifosi. Vincere un derby a Roma si sa quanto conti, era troppo importante per noi".