Pedro torna a disposizione di Fonseca
Pedro torna a disposizione di Fonseca

Roma, 12 febbraio 2021- Pedro è pronto a riprendersi la Roma. Dopo circa un mese di stop lo spagnolo è tornato a disposizione di Paulo Fonseca e potrebbe trovare qualche minuto in campo già nella partita contro l'Udinese di domenica. E in occasione del suo ritorno ha ripercorso la sua avventura in giallorosso ai microfoni della televisione ufficiale del club.

L'arrivo e il sogno di un trofeo

Dopo aver vinto ogni cosa con le maglie di Barcellona e Chelsea, Pedro ha deciso di mettersi nuovamente in gioco accettando una nuova avventura in Italia: "Ho scelto di venire alla Roma perché avevo voglia di giocare in un campionato diverso. Conoscere un’altra cultura, imparare una nuova lingua. Sono contento della scelta che ho fatto, per diversi motivi". Non solo il fascino del nuovo campionato, ma anche un rapporto speciale con Fonseca nato fin dalla prima telefonata: "Oltre a questo, avevo parlato anche con l’allenatore e avevo molta voglia di fare parte di una squadra vincente e di fare qualcosa di importante con la maglia della Roma.". L'obiettivo dello spagnolo è quello di regalare alla Roma un trofeo dopo tanti anni di digiuno: "Un altro motivo che mi ha fatto scegliere la Roma è il fatto che è qualche tempo che la squadra non vince. Spero che assieme ai compagni potremo competere come stiamo facendo ora per cercare di vincere qualche titolo. Sarebbe molto positivo per questo club".

Il rapporto con Fonseca

Molto importante è anche il feeling nato con il suo allenatore. Fonseca è stato fondamentale per il suo arrivo e Pedro stima molto il suo lavoro: "Fonseca è un allenatore vincente, perché prepara sempre le partite con l’intento di vincere. In settimana può cambiare qualcosa in termini di come portare o di come giocare contro un determinato avversario e questo dimostra la sua voglia di voler vincere sempre". Le idee dello spagnolo combaciano alla perfezione con quelle del portoghese, un fattore fondamentale per il suo grande impatto nel nuovo campionato: "E’ un allenatore che lavora molto bene a livello offensivo. Questo mi piace molto, perché per gran parte della carriera ho giocato portando un pressing molto alto e cercando di recuperare subito palla per arrivare velocemente alla porta avversaria. E’ modo di vedere il calcio che a me piace molto. Quindi per me è più facile lavorare con lui".

Leggi anche - Il Milan lavora sul rinnovo di Donnarumma