Pau Lopez e Gianluca Petrachi (La Presse)
Pau Lopez e Gianluca Petrachi (La Presse)

Roma, 16 luglio 2019. I giallorossi oggi hanno presentato a tifosi e giornalisti il loro nuovo portiere. Pau Lopez, arrivato dal Real Betis la scorsa settimana, è il portiere più pagato della storia della Roma, più di 20 milioni di euro sono già finiti nelle casse del Real Betis. Insieme al DS Gianluca Petrachi è stato il protagonista di una conferenza stampa di presentazione. Il ragazzo ha già iniziato ad allenarsi con la squadra ed ha già conosciuto mister Fonseca. “Con il mister ci stiamo concentrando sulla fase difensiva, ci sta spiegando cosa cerca dalla squadra” – ha detto Pau Lopez – “Ha sottolineato il concetto di intensità e squadra che pressa continuamente e gioca alta, ora ci stiamo concentrando su questo. Più avanti lavoreremo sul resto”. Lo spagnolo per arrivare a vestire la maglia della Roma e giocare nel campionato italiano ha rinunciato a parte del suo ingaggio. “Sia io che la Roma volevamo che arrivassi qua e entrambi abbiamo fatto degli sforzi. L’unica cosa che mi sento di garantire è lavoro, umiltà e sacrificio. Mi rendo conto che la società ha fatto uno sforzo per portarmi qui e ora sta a me dimostrare che valgo questa scommessa” – ha aggiunto Lopez che quest’anno è stato cercato anche dal Barcellona – “Non pensavo di lasciare il Betis. Quando però è arrivata l’offerta della Roma ho cambiato idea e l’ho voluta al centro per cento. Ho ritenuto che questo fosse il momento giusto per fare un passo avanti nella mia carriera per poter crescere ulteriormente. Alla fine si è concretizzata l’ipotesi che volevo maggiormente, ossia venire qui”. Inevitabilmente nel corso della conferenza stampa si è parlato del recente passato della Roma e dell’indimenticato Allison. “È stato un grande portiere per la Roma. Ha dimostrato di essere uno dei migliori al mondo” – ammette Lopez che però non vuole paragoni pesanti – “Non mi piace paragonarmi, io sono Pau, sono a Roma per crescere, migliorare, aiutare la squadra e voglio fare la mia storia personale. E’ sempre positivo imparare dai migliori. Ora inizia la mia storia, spero sia bella e che i tifosi siano orgogliosi di me”