Roma, 13 gennaio 2018. Non tira un'ottima aria nei rapporti tra la società giallorossa e i tifosi. Questa notte sono apparse scritte molto dure nei confronti del Presidente della Roma James Pallotta. "Pallotta spia vattene via" e “Pallotta U$A e getta“, sono i due striscioni che un gruppo di tifosi hanno appeso nei pressi della stazione di Tor di Valle. La ragione del contendere sono le parole pronunciate qualche giorno fa dal numero uno giallorosso. Giovedì scorso il Presidente Pallotta è stato ospite del convegno " Leaders in Sport" nel corso del quale ha parlato diffusamente dello stadio della Roma e delle innovative misure di sicurezza che saranno presenti al suo interno. "Stiamo passando molto tempo nel decidere che tipo di misure di sicurezza ci saranno, che tipo di riconoscimento facciale useremo" - ha detto Pallotta parlando dell'Impianto di Tor di Valle - "Da qui a tre anni, le cose saranno diverse rispetto ad oggi. A Roma i problemi di sicurezza sono davvero significativi". Il Presidente della Roma ha poi aggiunto che la sua società ha acquistato le telecamere ad alta definizione da installare nell' Olimpico al fine di consentire una identificazione più puntuale dei facinorosi che creano problemi all'interno dello stadio. " Abbiamo chiesto se potessimo portare telecamere ad alta definizione all’interno dello stadio"- ha raccontato Pallotta - "Le abbiamo comprate noi, anche se non siamo i proprietari dello stadio, per iniziare a vedere chi è che crea problemi”. Queste esternazioni non hanno fatto piacere ad un gruppo di tifosi che ha fatto sentire la propria voce con gli striscioni e con una lettera rimbalzata sui social network. "L’ AS Roma non è conosciuta per le grandi vittorie oppure le bacheche piene di trofei" - si legge nella lettera - "anzi, l’esatto contrario, è conosciuta perché nelle tante sconfitte cocenti e grandi delusioni i suoi tifosi non hanno mai mollato e si sono esaltati". I tifosi vogliono sottolineare come le numerose sconfitte della storia giallorossa non abbiano inciso sull'affetto dimostrato dai sostenitori nei confronti della loro squadra. "L’elenco è lunghissimo" - continua la lettera - "potremmo iniziare dalla finale di Coppa Campioni per passare a quella di Coppa Uefa, Roma-Lecce, le finali di coppa Italia con quella catastrofica del 26 maggio, le tante uscite delle coppe con i tifosi che cantavano con le lacrime. Roma-Bayern Monaco è stata una delle ultime". Ad ora non sono arrivate risposte dall'AS Roma.