Steven Nzonzi (La Presse)
Steven Nzonzi (La Presse)

Roma, 26 giugno 2019 - Inizia con le scuse ai tifosi la nuova stagione calcistica della Roma. Il club ha fatto sapere ai suoi sostenitori di aver cancellato il tradizionale ritiro estivo a Pinzolo, in programma dal 29 giugno al 7 luglio, e di aver preferito partire con gli allenamenti a Trigoria il prossimo 5 luglio. “Prima di tutto vogliamo porgere le nostre scuse ai tifosi giallorossi che avevano già programmato di seguirci durante il ritiro estivo e a tutta la comunità di Pinzolo” – ha detto in una nota il Ceo del Club Guido Fienga – “Non è stato semplice prendere questa decisione, ma a seguito di un confronto tra l’allenatore e lo staff dell’area sportiva è stata presa la decisione di posticipare l’inizio della preparazione per assicurarci che la squadra sia nel miglior stato di forma possibile in vista della nuova stagione”. Il club ha preso questa decisione dopo un confronto con il tecnico Fonseca che ha preferito anticipare di qualche giorno l’inizio degli allenamenti anche per far fronte alla incertezze circa l’inizio delle competizioni ufficiali. Intanto però tanti tifosi avevano programmato le proprie vacanze proprio in relazione al ritiro dei giallorossi. “Comprendiamo il disagio arrecato ai tifosi che avevano già prenotato viaggio e alloggio a Pinzolo per seguirci durante il ritiro estivo” – continua Fienga – “Stiamo cercando la soluzione migliore che possa alleviare il dispiacere causato da questa comunicazione giunta in ritardo”. Il club ha aperto una casella di posta elettronica (pinzolo@asroma.it) per raccogliere le rimostranze dei sostenitori. Anche il sindaco di Pinzolo Michele Cereghini si è detto dispiaciuto per questa decisione e minaccia azioni legali. “Avevamo avuto la garanzia che la squadra sarebbe arrivata sabato a Pinzolo e questa mattina, invece, abbiamo ricevuto la disdetta” – ha detto il primo cittadino di Pinzolo a Rete Sport – “Non sarà semplice gestire la cosa, perché il ritiro non è solo un aspetto sportivo, ma c’è l’evento da organizzare intorno. C’è tanta amarezza da parte di tutti noi, molta delusione. Ora l’Azienda di promozione turistica valuterà se agire per le vie penali o meno”.

CASO NZONZI: NON SI PRESENTA ALLE VISITE MEDICHE. Dopo l’addio di De Rossi e le attese partenze di Kostas Manolas e Stephan El Shaarawy si apre un altro caso in casa Roma. Steven Nzonzi non si è presentato alle visite mediche che in programma ieri a Trigoria per tutta la squadra di Fonseca. Il centrocampista francese sembra sparito nel nulla e non risponde al cellulare, la società sta valutando se comminargli una multa. Probabilmente dietro queste intemperanze c’è l’interesse del Lione. Nzonzi non ha mai realmente fatto la differenza in campo con la Roma, che lo scorso anno lo pagò 30 milioni di euro. I giallorossi, dunque, sarebbero anche pronti a cederlo senza remore ma non per meno di 25 milioni di euro per non realizzare una minusvalenza troppo elevata.