Fonseca durante la partita contro il Gent
Fonseca durante la partita contro il Gent

Roma, 22 febbraio 2020- La vittoria in Europa League ha caricato la Roma, reduce da un mese buio senza vittorie. Adesso l'obiettivo è quello di riconquistare la fiducia anche in campionato superando l'ostacolo Lecce, una squadra che ha saputo spesso mettere in difficoltà le big in questa stagione. E Paulo Fonseca conosce molto bene il valore dei suoi avversari: "Il Lecce è una squadra molto motivata, tre vittorie consecutive. Giocano bene, ha intenzione di giocare dall’inizio con la costruzione. Hanno buoni giocatori, che amano avere la palla. Sono in un gran momento dopo tre vittorie, sarà una partita difficile". 

L'allenatore portoghese ha poi svelato qualche dettaglio in più sull'undici titolare che scenderà in campo, modificato di qualche elemento rispetto alla partita contro il Gent: "Non abbiamo molto tempo di recupero. E’ normale che possiamo cambiare due, tre, quattro giocatori per avere una squadra più fresca. Non penso di fare una gestione di Kolarov, giocherà domani. Per questa partita col Lecce le caratteristiche di Kolarov sono importanti per la squadra. Non è stato bene come tutti nelle altre partite, è migliorato nell’ultima partita in molti momenti".

Ad attirare l'attenzione sono anche Mancini e Pellegrini, al centro di un vero e proprio caso: "Io penso che Lorenzo deve capire quello che non ha fatto bene nelle partite e perché non ha fatto bene. Ho parlato col giocatore per spiegargli cosa non ha fatto bene. In questo momento non è nascondendo i giocatori che possiamo aiutarli. Gianluca non ha giocato, ma non devo dire niente. E’ un giocatore con un atteggiamento diverso, ritornerà in squadra quando penserò che abbiamo bisogno di lui. Smalling e Fazio hanno fatto una buona partita. Mancini è un grandissimo giocatore in tutto quello che fa".

Nonostante la crisi in cui è piombata la Roma, Fonseca resta ancora ottimista per quanto riguarda il futuro della sua squadra e l'obiettivo del quarto posto: "Come ho detto sempre io sono il primo che credo che sia possibile giocare la Champions nella prossima stagione e devo essere il primo a farlo credere. Come tutto l’anno ho detto questo è un anno zero, dove abbiamo cambiato tutto. Solo voglio dire una cosa. Mi ricordo che quando l’allenatore della squadra che ora è più forte del mondo, arrivato al Liverpool ha fatto l’ottavo posto in campionato. Inzaghi da quanti anni è alla Lazio? Gasperini lo stesso… io penso che questo è un anno di cambiamento, di molte cose a Roma, non penso sia un fallimento. Io sono una persona positiva e credo che possiamo arrivare al quarto posto".

ADA COTUGNO