Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 18 luglio 2020 – Proverà a sfruttare il pareggio dell’Atalanta l’Inter domani sera nella trasferta di Roma. I nerazzurri probabilmente sono gli unici possibili contendenti allo Scudetto in contrapposizione alla Juventus, ma per tenere vive le residue possibilità serviranno tre punti all’Olimpico. Conte ha apprezzato il lavoro della squadra, reduce da due successi in fila, e probabilmente troppo criticata e bistrattata nell’ultimo periodo.

L’INTER C’E’ – Conte parte dall’entusiasmo e dalla positività in seno al gruppo in questo finale di stagione: “C’’è entusiasmo e la squadra vede riconosciuto il lavoro, i ragazzi cominciano ad essere apprezzati anche se nell’ultimo periodo siamo stati un po’ troppo bistrattati”. Si cerca ulteriore continuità dopo due vittorie consecutive: “Sarà una partita difficile, la Roma è una squadra attrezzata e con un bravo allenatore e noi giochiamo due giorni dopo Ferrara – ha proseguito il tecnico – Loro hanno cambiato sistema tattico e Dzeko è sempre un punto di riferimento, ma in generale hanno ottimi giocatori alle spalle della punta come Mkhitaryan e Pellegrini”. Attenzione alla Roma dunque: “Erano partiti per giocare un campionato importante e dovremo stare attenti, sono un’ottima squadra in tutti i reparti”. Il problema dell’Inter di Conte sono stati gli infortuni, poco turnover per il tecnico su alcuni reparti complici le numerose assenze: “Purtroppo abbiamo avute sempre delle contingenze nell’arco del campionato, penso all’infortunio grave di Sanchez, ai ripetuti problemi di Sensi e all’infortunio traumatico di Gagliardini e Barella, centrocampo e attacco sono reparti in cui abbiamo sofferto”. Poi c’è l’enigma Vecino, alle prese con un ginocchio in precarie condizioni: “Non so quando sarà al 100%, ha sempre il problema al ginocchio”.