Paulo Fonseca
Paulo Fonseca

Roma, 24 agosto 2019 - Si avvicina il debutto ufficiale della Roma targata Paulo Fonseca, che oggi pomeriggio in conferenza stampa ha presentato il match di esordio contro il Genoa.

FELICE PER DZEKO - La chiacchierata del tecnico portoghese, prima ancora che sull'aspetto tattico, si è concentrata su quello emotivo. "Ho già assaggiato il bel clima dell'Olimpico in occasione dell'amichevole con il Real Madrid, ma stavolta si farà sul serio. Sono motivato, fiducioso ed entusiasta di giocare davanti ai nostri tifosi: meglio di così non potevo chiedere per iniziare questa nuova avventura". Oltre al calore dei propri sostenitori, a tranquillizzare Fonseca ci pensano i progressi che ha avvertito nella squadra fin dal giorno del suo insediamento. "Mi è piaciuta la crescita dei ragazzi durante il precampionato, ma ovviamente sappiamo che solo ora capiremo il nostro reale valore. Domani affronteremo una formazione forte nelle ripartenze: mi aspetto molta attenzione specialmente quando perderemo la palla, visto che il Genoa, con i suoi due attaccanti, è abile a sfruttare queste occasioni". A proposito di bomber: il portoghese sorride per la conferma per certi versi inattesa arrivata la settimana scorsa proprio nel reparto avanzato. "Sono felicissimo del rinnovo di Dzeko - ha ammesso Fonseca - ma devo confessare che fin dal primo giorno ero fiducioso che questo scenario da me desiderato si sarebbe avverato. In generale, sono contento della rosa e lo sono anche di Schick, che per domani è convocato e, qualora servisse, sarebbe pronto a giocare nonostante sia un atleta che necessita di più tempo per entrare in forma".

A CACCIA DI UNO STOPPER - Se l'attacco è rimasto pressoché invariato, lo stesso non si può dire di centrocampo e difesa, con quest'ultimo reparto che attende ancora un rinforzo. "La mediana, con gente come Pellegrini, Diawara, Cristante e Veretout, mi procurerà un bell'imbarazzo della scelta, essendo 4 elementi di qualità. Quanto alla retroguardia, si sa che stiamo cercando uno stopper: ne vogliamo uno esperto - confessa Fonseca - ma intanto ci coccoliamo Mancini, che comunque fino all'anno scorso giocava con un altro sistema e avrà bisogno di tempo. Domani toccherà alla coppia Fazio-Juan Jesus, in attesa di ciò che porterà il mercato". Infine, un pensiero generale sulla stagione alle porte. "So che le aspettative sono alte e che l'allenatore vive di risultati, ma ho fiducia di riuscire a meritarmi una permanenza anche più lunga dei 3 anni di contratto".