Il presidente Pallotta allo stadio Olimpico
Il presidente Pallotta allo stadio Olimpico

Roma, 13 marzo 2020- La Serie A e l'Europa League si sono fermate e in attesa di riprendere gli allenamenti fissati per la prossima domenica, in casa Roma si continua a pensare alla cessione del club. L'affare si sarebbe dovuto concludere già alla fine del mese scorso, ma l'emergenza del Coronavirus ha fatto inevitabilmente allungare i tempi, costringendo Friedkin ad aspettare nuove direttiva da Pallotta appena la situazione sarà tornata alla normalità.

Le firme preliminari erano attese per il 20 febbraio, ma le due parti hanno dovuto per forza di cose rallentare i contatti dopo un mese di trattative estenuanti che avevano portato l'attuale presidente e il magnate texano a un punto d'incontro che potrebbe essere ridiscusso entro i prossimi mesi, decisivi per la chiusura dell'affare. 

L'emergenza avrebbe fatto sorgere nell'imprenditore americano alcuni dubbi per quanto riguarda l'investimento sul club giallorosso, dato che la pandemia porterà con sé dei mutamenti nell'economia mondiale che non possono essere sottovalutati, ma soprattutto potrebbe avere ricadute inaspettate anche sullo sport, una situazione che al momento l'investitore sta valutando con attenzione. Non ci sarebbe nessun segnale di rottura tra le due parti: Friedkin sarebbe ancora pienamente convinto di entrare nel mondo del calcio italiano, ma potrebbe richiedere il prima possibile una riunione con Pallotta per ritrattare i termini dell'affare, ridimensionando l'offerta che era stata pattuita qualche settimana fa. Non dovrebbero quindi esserci grandi novità per quanto riguarda il futuro della Roma, destinata ad accogliere presto un altro presidente.