Fonseca parla dell'esperienza alla Roma
Fonseca parla dell'esperienza alla Roma

Roma, 27 novembre 2020 - Il campionato continua a gonfie vele e l'Europa League ha già regalato il pass per i sedicesimi di finale: Paulo Fonseca non poteva chiedere di meglio dalla sua Roma che in questa prima parte di stagione sembra inarrestabile. E l'allenatore ha parlato di questo momento magico al canale YouTube portoghese Quarantena Da Bola.

Il gioco della Roma

Giocare bene ma vincere, questa era l'idea di Fonseca appena approdato in Italia. Una missione non proprio semplice ma che l'allenatore sta comunque portando avanti: "Essere offensivi è la cosa fondamentale che ci interessa. Credo questo sia un marchio che ci contraddistingue, l’audacia, il coraggio. È difficile definire il nostro modello di gioco, è sempre in costante evoluzione la nostra forma di giocare. Non posso dire che a Roma ho idealizzato un modello di gioco. Quello che avevo in testa quando sono arrivato è molto distante da quello che siamo oggi. Abbiamo imparato dall’esperienza, dalle altre squadre".

I risultati però al momento premiano il suo lavoro con la Roma che da poche settimane ha accolto il suo nuovo direttore sportivo, Tiago Pinto. E anche Fonseca è pronto a lavorare con lui: "Per me la figura del direttore sportivo è fondamentale. Non ho avuto ancora il privilegio di parlare con Tiago Pinto, di parlare con lui ma sono ovviamente contento. Ma ho soprattutto capito che è un grande professionista, in tanti me lo hanno confermato, tante persone che hanno lavorato con lui ne danno un giudizio positivo. Sono felice che sarà alla Roma e penso che il presidente e i nuovi proprietari abbiano preso una decisione giusta nel momento in cui è stato scelto".

Il derby e un futuro in Portogallo

L'allenatore ha parlato anche della partita più sentita della sua carriera in Italia, il derby contro la Lazio: "La prima volta non abbiamo fatto una grande partita e penso che loro meritassero di più del pareggio. Al contrario del ritorno, quando invece eravamo noi a meritare la vittoria. Preparare un derby per me è la stessa cosa che preparare una partita con Napoli o Sassuolo. Quello che cambia è come lo vivono le persone all’esterno del centro sportivo e anche i giocatori lo sentono".

Uno sguardo anche al futuro che potrebbe riportare Fonseca in Portogallo, la sua terra d'origine: "Sicuramente un giorno succederà. Quando lasci il Portogallo ci pensi a voler tornare, ma con il privilegio di poter continuare il mio lavoro con piacere. Tornare non fa parte dei miei piani a breve termine".

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