Paulo Fonseca
Paulo Fonseca

Roma, 23 agosto 2019 - A due giorni dall'inizio della sua prima stagione italiana, Paulo Fonseca si è concesso ai microfoni del quotidiano portoghese Record, raccontando obiettivi e sensazioni sulla sua avventura all'ombra del Colosseo.

DUE O TRE ANNI PER DIVENTARE GRANDI - Si comincia dalle prime. "Voglio costruire una squadra che non guardi al nome degli avversari per sviluppare il suo gioco. Puntiamo a tornare presto in Champions League e credo che questo sogno passi da quello che metteremo in campo fin da subito". Il discorso si allarga poi in generale al calcio italiano, commentato con piacere dall'ex tecnico dello Shakhtar Donetsk. "Ho sempre avuto l'ambizione di approdare in uno dei migliori campionati al mondo e la Serie A è tra questi: ho accettato questa sfida con soddisfazione e ho ricevuto in cambio la totale disponibilità del club. So che le sorti di un allenatore dipendono dai risultati - continua il portoghese - ma sono sicuro di poter vincere questa sfida". Per farlo, Fonseca ha le idee chiare sulla ricetta da utilizzare. "La mia Roma sarà offensiva, sempre protesa nella metà campo avversaria e con una linea difensiva alta. Parlando della retroguardia, il miglior modo per incassare meno gol è tenere la sfera quanto più possibile lontana dalla propria porta. Sto lavorando affinché questa sia la normalità in un campionato in cui notoriamente le squadre subiscono poche reti". La chiacchierata dell'ex Shakhtar si conclude con un messaggio chiaro e diretto ai tifosi giallorossi. "Dai miei calciatori recepisco che non sarà una sfida facile, ma allo stesso tempo so che in 2/3 anni vinceremo un trofeo. Possiamo contare su uno stadio fantastico e su una piazza che ci supporterà a prescindere dai risultati se sarà fiera di noi".

SPERANZA RUGANI - La rincorsa di Fonseca verso i propri obiettivi partirà domenica contro il Genoa, match al quale i giallorossi probabilmente non arriveranno con il nuovo innesto in difesa tanto auspicato. Oltre al passare dei giorni, a complicare ulteriormente le cose si è messa la frenata sul fronte Daniele Rugani, che però non è stato incluso nella lista dei convocati di Maurizio Sarri in vista dell'esordio in campionato a Parma. Difficile capire se si tratti di un barlume riaperto per la Roma o se semplicemente l'ex Empoli continua a essere in uscita dal club bianconero, a prescindere da un eventuale nuovo assalto di Gianluca Petrachi che, insieme alla società, dovrà capire se rilanciare l'offerta o se rinunciare.