Amadou Diawara, 22 anni
Amadou Diawara, 22 anni

Roma, 21 luglio 2019 - Dopo le visite mediche sostenute ieri in compagnia dell'altro volto nuovo Jordan Veretout, è arrivato oggi il momento della prima intervista in giallorosso di Amadou Diawara, che si è raccontato ai microfoni di Roma TV.

QUELLA VOLTA ALL'OLIMPICO... - "Mi sento fortunato - ha ammesso il guineano - e ho rinunciato a una parte delle vacanze pur di essere presto qui perché non vedevo l'ora di conoscere compagni e allenatore". Il discorso si sposta proprio su Paulo Fonseca, del quale l'ex Bologna svela le impressioni iniziali percepite sia ora sia in passato. "Ci ho parlato al telefono e sono onorato di poter lavorare con lui, che due anni fa, ai tempi dello Shakhtar Donetsk, mi aveva colpito: giocavo nel Napoli e nel match di andata ci misero in estrema difficoltà, mentre al ritorno fummo bravi a vincere a casa loro". Il momento amarcord di Diawara continua e si sposta stavolta sull'imminente futuro a tinte giallorosse. "Ho ancora nella mente la prima volta in cui sono sceso in campo all'Olimpico: ero nel Bologna e fu emozionante vedere da vicino uno stadio del genere, che dà tanta carica, così come la danno i tifosi, ai quali prometto di mettercela tutta in ogni allenamento e in ogni partita". Infine, la chiacchierata del classe '97 si chiude con un paragone tanto illustre quanto ambizioso. "Il mio idolo, nonché modello, è Yaya Touré, di cui spero di ripercorrere le orme nonostante sia molto difficile. Dalla mia ho la giovane età - conclude il guineano - ma dovrò lavorare sodo per arrivare a quei livelli".

RISPUNTA VERISSIMO - Parole ambiziose quelle dell'ex Napoli, club che torna in scena a proposito di un possibile nuovo innesto in difesa: la Roma sta seguendo con decisione Elseid Hysaj, individuato come il rinforzo ideale per la corsia di destra. L'accordo con l'albanese è stato già trovato, mentre l'ostacolo forte resta il club partenopeo, che continua a chiedere una somma che si aggira sui 20 milioni. Troppi per la dirigenza giallorossa, alla caccia anche di un centrale: tramontata (almeno per il momento) la pista Toby Alderweireld, torna di moda quella che conduce a Lucas Verissimo, che già in passato era stato vicino alla Roma. Stavolta a remare dalla parte del club capitolino c'è l'ambizione del difensore brasiliano, che qualche settimana fa ha ammesso candidamente di sentirsi quasi prigioniero al Santos, società che per ora gli ha sempre impedito di spiccare il volo verso quel sogno chiamato Europa. Sarà la volta buona?