Roma, 13 ottobre 2018. La vittoria casalinga contro il Benevento ha proiettato i giallorossi al quarto posto in classifica superando i cugini della Lazio. “La vittoria contro i campani è arrivata in un momento delicato” – ha detto Di Francesco ai microfoni di Radio Uno – “C’è ancora tantissimo da fare ma questa squadra nonostante il cambiamento e il metodo di lavoro ha assimilato presto dopo le difficoltà iniziali quello che gli chiedevo”. Il tecnico si dimostra indulgente nei confronti dei suoi uomini e della situazione della sua squadra. “Abbiamo avuto 40 giorni di difficoltà legate a tante situazioni” – ha continuato il mister della Roma– “Una volta finite anche tutte le voci di mercato che hanno potuto distrarre stiamo ritrovando un pochino la compattezza di squadra anche se in alcuni momenti manca la continuità di attenzione durante la gara”.

DI FRANCESCO: “DARE CONTINUITÀ CON GLI STESSI GIOCATORI, È QUELLA LA SFIDA”. Le insistenti voci di mercato sulla partenza di Dzeko non hanno fatto bene alla tranquillità dei giallorossi. L’esultanza sfrenata del bosniaco dopo la rete al Benevento la dimostrazione dello stato d’animo del calciatore. “Lui vive per il gol” – ha aggiunto il tecnico – “Spesso si fa condizionare dal fatto che non faccia gol, ma ha grandi mezzi e sono contento oggi ci sia riuscito”. La politica societaria della proprietà americana, però, prevede la cessione di big ogni anno, così che è difficile immaginare che Di Francesco giocherà con la stessa squadra il prossimo anno. “La possibilità di dare continuità con gli stessi calciatori sarebbe ottimale per qualsiasi tecnico, il Napoli ne è la dimostrazione ma anche la stessa Juventus che cambia poco” – aggiunge Di Francesco – “Mi auguro che rimettendo a posto tante varie situazioni societarie si possa poi dare continuità a tanti giocatori e si possa creare un assetto dove poi inserirne altri. Credo che il mio direttore Monchi con il tempo voglia arrivare a questo. Però non si costruisce dall’oggi al domani, ci vuole una progettazione nel tempo, questo si vuole fare a Roma mettendo a posto i conti”.